lunedì 8 settembre 2008

Un buco nero ci inghiottirà?

No, non è una visione pornoapocalittica (anche se sembra...)

Dopo il mostro di S.Agostino (generato dal sonno della ragione della sottoscritta acquirente), oggi mi ritrovo a rahionare sul rapporto tra fede e scienza, sulla natura effimera dell’uomo e sulla caducità della vita umana in questo mondo transeunte...
Tutto è vanity fair?!?! No, non sto contemplando lo smalto che si sta già "sbeccando" dopo un solo giorno e nonostante triplice accuratissima stesura, né la rughetta pervicace che ormai adorna stabilmente la mia fronte, no! Sto SOLO leggendo vari articoli in merito all’esperimento nucleare che avrà luogo tra due giorni al CERN (Centro di Ricerche Nucleari) di Ginevra, dove orde di scienziati preparatissimi ed un po’ eretici stanno più o meno cercando di ricreare le condizioni del Big Bang per decifrare nientepopodimenoche la natura stessa dell’Universo ('stica...).

Se ne parla diffusamente da parecchio tempo, ad esempio qui, qui e qui, (notare prego il tranquillo catastrofismo di alcuni titoli): in breve, pare-si dice-si mormora che dopodomani partirà la sperimentazione del Lhc (Large Hadron Collider), il piu' potente acceleratore di particelle al mondo: un anello di ben 27 km, a 100 mt di profondità, dove verrà sparato un mazzetto di protoni per studiare le collisioni di energia che avrebbero caratterizzato i primissimi istanti dell’universo e poi... si vedrà quel che succede!

(insomma, una mega-giostra atomica da 6 miliardi di euroni, giù il gettone e si vaaaa, fate un giro sui protoscontriiiii...)

Tutto effettuato nella massima sicurezza, sostengono al Cern con granitica certezza (beh, da una parte è ovvio, anche se avessero il minimo dubbio che volete che dicano? "Sì, stiamo per sperimentare qualcosa che potrebbe spazzarci via dal cosmo, ma state tranquilli: se domani vi svegliate vuol dire che è andato tutto bene!"), e senza nessuna prova o teoria che possa giustificare il sempre più diffuso allarmismo che circonda l’evento: in natura, spiega Michelangelo Mangano, fisico nucleare e ricercatore del Cern, avvengono continuamente collisioni di energia ben maggiori di quelle che saranno create artificialmente dall'acceleratore, per esempio quando i raggi cosmici colpiscono la terra. Inoltre, esperimenti di questo tipo, anche se di minore entità, sono in corso già da circa trent'anni, e fin’ora non si registra la sparizione di alcunchè.

(Peccato, poteva essere un’ottima scusa per spiegare gli ammanchi nelle finanze italiane...)

Si, ma i buchi che c’entrano? Sempre Mangano ammette: "non neghiamo di cercare anche di generare dei buchi neri, ma se venissero prodotti, ed e’ difficile che accada, questi decadrebbero istantaneamente senza conseguenze".

Si tratta quindi di uno degli esperimenti piu’ importanti della storia, ma gli studiosi del Cern hanno trovato la fiera opposizione di alcuni colleghi che, con l’aiuto della stampa, ha seminato un bel po’ di panico nel popolino. E se l’esperimento si rivelasse definitivo, l’ultimo degli esperimenti? Una roba da fine del mondo sì, ma in senso letterale??? Il professor Otto Rossler, chimico tedesco della Eberhard Karls University, teme che l’esperimento possa sfuggire al controllo e generare un buco nero che porterebbe la Terra alla distruzione in 4 anni!
(non oso pensare quali astrusissimi calcoli abbia dovuto fare per fissare il lasso temporale in modo così preciso... a meno che lo scienziato non abbia sposato la causa esoterica: guarda caso tra 4 anni sarà proprio il fatidico 2012 tanto temuto da Maia, Aztechi e veggenti vari...)

Nonostante le rassicurazioni del Cern, Otto e gli altri oppositori del progetto sono così preoccupati da aver fatto ricorso presso la Corte Europea dei Diritti Umani per fermare l’esperimento (ma tanto i diritti umani ultimamente non interessano a nessuno, men che meno ai potenti, io piuttosto avrei optato per una scomunica papale). Il ricorso è stato respinto e, anche se un altro ricorso è stato presentato addirittura alle Hawaii, sembra proprio che le argomentazioni non siano sufficienti per far bloccare la sperimentazioni, mentre molti altri scienziati e/od opinionisti stanno screditando le accuse su varie basi.

Tra tutte le voci in difesa del Cern voglio segnalare quella che personalmente mi convince di più: secondo i calcoli di Stephen Hawking, il più grande esperto al mondo di buchi neri, non ci sono rischi per il pianeta. Anche se, viste le energie in gioco, anche lui ritiene possibile che si possano creare mini buchi neri all'interno di LHC (fino ad uno al secondo), essi non avrebbero però abbastanza energia per stabilizzarsi e sussisterebbero al massimo per un centomilionesimo di miliardesimo di miliardesimo di secondo (aspetta, mi sono persa, ricominciamo: un centomilionesimo di miliardesimo di miliardesimo di... vabbè, insomma, mooooolto poco) per poi "evaporare" senza danno... Beh, visto che il massimo esperto in materia, mi sento di dargli un briciolo di fiducia!

(NdR: ho trovato squisitamente comica questa frase dello stesso articolo: "I voracissimi "inghiottitoi" che divorano tutto quanto se ne sta in giro dalle loro parti erano stati finora confinati dagli scienziati a distanze cosmiche di sicurezza: il più vicino è al centro della nostra Galassia, a 26.000 anni–luce da noi"... Eeeeeh, che manie di grandezza!!! Non mi pare che siano stati gli scienziati a confinare alcunché al alcuna distanza nell’universo!!! O si parla di benevolenza divina o di grandissima botta di kulo, altro che scienziati!!!!)

L’inizio dell’esperimento si potrà vedere in diretta, con una copertura mediatica imponente: oltre 400 testate europee, la diretta della BBC, ed un servizio di eurovisione!

Per i pessimisti sarebbe la "fine del mondo in mondovisione", e qui ci starebbe a pennello la canzone del Liga (cover dei Rem), ma voglio essere originale e fiduciosa, quindi allego il video-rap fatto dagli stessi giovani scienziati! Almeno loro la prendono molto allegramente...



Boh, comunque sia, dopodomani SAPREMO! Io intanto resto molto molto fiduciosa, anzi veltamente speranzosa: a me un mini-buco nero ammaestrato, da tenere in tinello farebbe molto comodo... "Carooo, butti tu la spazzatura? Occhio a non sporgerti troppo però..." e pensate gli usi che potrebbe farne il Governo? Via la monnezza della Campania e dell'Italia tutta, via le scorie tossiche, i magistrati impiccioni, i precari sobillatori, gli immigrati clandestini...

Eppoi, il mondo non può finire adesso, non prima di avermi dato il tempo per festeggiare adeguatamente la Vittoria della mia pennuta sfigatina!

Auf wiedersehen!

sabato 30 agosto 2008

Il mostro di S.Agostino

No, non è una discussione teologica sulle tentazioni e sulla salvezza dell'anima...

E' solo che oggi ho fatto una puntata a sorpresa alla locale Fiera di S.Agostino, in orario tatticissimo per evitare la folla (le 14.00, folla evitata, ma che sudata...) e, ispirata dalla gara all'acquisto più terribile lanciata dai ragazzi di Chevitafè, di cui avevo già scritto ieri, ho spolverato bene bene gli occhiali ed ho iniziato ad osservare le bancarelle con occhio critico, mossa da un doppio fine: la caccia all'affarone dell'anno (che so, 3 slip a 2 euro oppure un panno che lava tutto magari di sua spontanea volontà) e all'obbrobrio più inutile e meno costoso...

Dopo aver girato quasi tutta la fiera, con i piedi provati dalla quantità di passeggini che vi erano transitati sopra, iniziavo a disperare quando, nascosto fra altri consimili in una bancarella in Piazza Duca (davanti alla banca), vedo una strana creatura e me ne impossesso per la cifra di 1 euro (testimone il marito che mi guardava scrollando la testa con aria di compatimento).


Trattasi di appendino da cellulare (ergo inutile) di una bruttezza tale da commuovere, infatti penso di adottarlo. L'ho chiamata giustappunto Vittoria... Si può anche ammirarla da vicino in tutta la sua bruttezza:


Chissà se quelli di Chevitafè mi accettano in concorso?

Il poeta è un fingitore: omaggio a Pessoa

Ieri sera sono andata a vedere uno spettacolo in paese. Serata piacevolmente estiva, pubblico sparuto ma attento, raggruppato sotto i portici del Comune, dalla parte del terrazzetto con vista sulla campagna notturna.

Mauro Pierfederici narrava la vita e le opere del poeta portoghese Fernando Pessoa, alternando note autobiografiche, ritratti di eteronimi, brani di sognante lirismo ("ho in me tutti i sogni del mondo") e di acuta introspezione ("è così difficile capire cosa si prova quando si osserva se stessi").
Il tutto accompagnato dai suoni misteriosi ed un po' magici della marimba di Giacomo Sebastianelli, l'Allevi d.d.f. (d'là dal fiume) delle percussioni, uno straordinario talento nostrano (nato proprio a Corinaldo da una famiglia decisamente cara alle Muse, visto che anche il fratello Filippo è un sassofonista spettacolare) molto noto anche all'estero ma, nemo profeta in patria, semisconosciuto da noi.

Una bella serata, con ritmi e parole sorprendenti: Pessoa, spiegava Mauro, non scriveva in rima perché "non esistono due alberi perfettamente uguali ed affiancati", e parimenti le mani di Giacomo sottolineavano il concetto traendo suoni sempre nuovi e diversi da bonghi, tamburi, bacchette e quant'altro (non mi sarei stupita se si fosse messo a suonare anche la ringhiera...).

Un inaspettato jazz di percussioni, cui si contrapponeva e fondeva la calma partecipazione del narratore. Solo due i nei della serata: la contemporanea sessione di prove della banda cittadina al completo, a meno di 20 metri da noi, e qui ci vogliono proprio i complimenti all'organizzazione comunale, che ha deciso di spostare l'esibizione dei due artisti, originariamente prevista presso le più isolate (ed isolanti) antiche fonti, senza informarne la banda... ma si sa, a Corinaldo se non sono matti non ce li vogliamo...

Il secondo neo? Beh, la bellezza del musicista, che effettivamente è stata una notevole fonte di distrazione (molto più della banda...). Ma anche questo è un dono di famiglia, vero Filippo?

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(foto presa dall'album Flickr oslvaldolicini)

venerdì 29 agosto 2008

Bingo delle cazzate

skiavizzata dal lavoro in modo disumano, il ritmo dei miei post necessariamente si riduce all'osso, ma oggi veramente non potevo mancare di condividere con voi sparuti visitatori la mia grande gioia per aver vinto! No, non il simpatico gruzzoletto del gratta&vinci a Senigallia (magari...), e nemmeno la gara all'acquisto più terribile della Fiera di S.Agostino lanciata da Chevitafè... No, io partecipo solo a competizioni di sapore internazionale!!!

Oggi, risucchiata nell'ennesima riunione-fiume, per mantenere il mio equilibrio mentale e combattere la palpebra calante ho inizato a segnarmi le cacchiate più assurde ed i neologismi più atroci che rimbalzavano da una parte all'altra del tavolo. Tutte cose già sentite fino a che, con un brivido di natura equivoca, le mie orecchie hanno captato la seguente affermazione: this is no longer a partnership, it's a TRUSTSHIP...

L'emozione m'ha fatto traballare sulla sedia, visibilmente commossa!

Se volete giocare anche voi, vi scrivo qui le regole che qualche anima buona mi mandò a suo tempo via mail: FATENE BUON USO!

COME SOPRAVVIVERE AD UNA RIUNIONE…

Innanzitutto, portate della carta: questo è essenziale, senza carta sarete costretti a guardare nel vuoto cercando di sembrare intelligenti. Impossibile... Almeno se avete della carta potete scarabocchiare, fare la lista della spesa, scrivere un canto della Divina Commedia... Questo farà credere che stiate prendendo degli appunti e potrete invece dedicarvi alle seguenti attività:

1. Il gioco delle facce divertenti: mentre i relatori parlano, stampatevi sul viso le espressioni più buffe che riuscite a fare. Il primo che ride o viene scoperto dal capo perde. Gioco per amanti del rischio!
2. Il gioco della parola segreta: prima della riunione scegliete una parola di moda nel mondo del business (la mia è benchmarck) e contate quante volte viene pronunciata durante la riunione. Se potete intervenire, cercate di infilarla nel discorso. Al termine vince chi ne ha registrato il maggior numero o chi l’ha pronunciata più volte. Gioco per segretari!
3. Il Bingo delle Cazzate (il mio preferito): prima della riunione preparate alcune cartelle da Bingo con parole o frasi tipiche scritte in ciascuna casella. State attenti, controllate le vostre e man mano che vengono pronunciate dai relatori segnate le caselle come in una normale tombola. Il primo che fa bingo lo grida a voce alta e vince. La parte finale è sconsigliata per i servi della gleba come la sottoscritta... Gioco per impavidi fortunati!

Se siete in un gruppo come il mio, dove non solo si usano parole già in voga ma se ne inventano sempre di nuove, allora vi sarà utile il generatore di cartelle del Bingo delle Cazzate!!! E se siete estremamente geek, potete giocarci direttamente on-line!

Spero di esservi stata utile. Buona fortuna a tutti!

lunedì 25 agosto 2008

Alemanno, ovvero fidarsi è bene, non fidarsi è meglio

Oggi c'era il festival mediatico delle brutte notizie, aerei che si spetasciano al suolo con tutti i passeggeri a destra e a manca, stragi del rientro intelligente, guerre annunciate e guerre dimenticate, e violenze, violenze violenze...

Peccato che in certi casi ci sia sempre chi perde l'occasione per tacere in mancanza del tatto o dell'intelligenza necessari per articolare qualcosa di sensato. Cosa ancor più grave quando si tratta di figure istituzionali...

Tipo Alemanno che, di fronte alla tragedia dei due turisti olandesi, aggrediti picchiati derubati e violentati con una ferocia inaudita nelle campagne italiane (da criminali stranieri che nulla hanno da invidiare a quelli nostrani), non ha trovato nulla di meglio da dire che accusarli di imprudenza.

Le parole sono così illuminanti che vale la pena citarle: "Non stavano uscendo da una stazione ferroviaria né andavano sulla ciclabile. Si sono andati ad accampare in un posto abbandonato da Dio e dagli uomini dopo aver chiesto consiglio su dove mettere la tenda a un branco di pastori immigrati. La loro è stata una grave imprudenza"

Scusate ma devo ripeterle perchè proprio non ci posso credere: "Non stavano uscendo da una stazione ferroviaria né andavano sulla ciclabile (ah beh, perchè lì era diverso, infatti non s'è mai sentito di aggressioni fuori dalle stazioni di Roma, anche se mi pare di ricordare almeno uno o due casi recenti...) Si sono andati ad accampare in un posto abbandonato da Dio e dagli uomini (ossia la periferia di Roma?!?!) dopo aver chiesto consiglio su dove mettere la tenda a un branco di pastori immigrati (un branco di pastori immigrati). La loro è stata una grave imprudenza"

Capisco, gli fosse capitato fuori dalla stazione per mano di contabili italiani, Alemanno avrebbe sicuramente grondato sacra indignazione, ma perchè sprecarla per questi due a caccia di rogne?

BAH... Mi fa tornare in mente Federica Squarise... Come avremmo reagito se le autorità spagnole avessero liquidato la sua tragedia perchè "era stata imprudente"?

Su una sola cosa sono d'accordo: l'Italia è davvero un posto abbandonato da Dio.
E sì, può essere che i due turisti abbiano peccato di ingenuità, ma sai com'è, nelle guide internazionali non scrivono che in Italia ti possono picchiare e violentare appena hai finito di piantare la tenda.... Non lo scrivono (forse), ma dovrebbero...

La vera grave imprudenza è stata venire in Italia, un paese già pieno di altri imprudenti che, a rigor di logica Alemannica, non meritano non dico di essere difesi, ma nemmeno compatiti, come i vecchietti che si lasciano raggirare (eh, ma è colpa loro se sono rimbambiti) o scippare quando vanno a prendere la pensione (eh, ma ci vanno sempre lo stesso giorno, dovrebbero fare le partenze intelligenti come in autostrada...), o i bambini che si lasciano adescare dai pedofili (eh, ma è colpa della mancata vigilanza di genitori, nonni, asili, scuole, vigili urbani...), o le donne che non si mettono il burqa e poi ovviamente vengono violentate (eh beh, l'omo è omo), oppure lavoratori che si distraggono e cascano dalle impalcature (eh, potevano studiare e fare gli ingenieri così al massimo rischiavano di slogarsi la mascella a forza di sbadigli) eccetera eccetera eccetera... Insomma, tappiamoci tutti nelle nostre casette blindate, non apriamo a nemmeno a Cappuccetto Rosso, diffidiamo di tutto e tutti e vivremo finalmente sicuri, sollevando Alemanno & Co. dall'onere di tenere a bada una tale massa di sprovveduti...

La Sinistra che fa? Si straccia pubblicamente le vesti, ma poi il sindaco ds di Torre Annunziata intona + o - lo stesso motivetto in una situazione analoga (e con violentatori nostrani)...

In un paese civile, una persona non dovrebbe imparare il kung-fù e prendere il porto d'armi per poter campeggiare sicuro in un bosco o in una spiaggia. In un paese civile, i criminali dovrebbero sapere che se li beccano (e da noi li beccano molto più spesso di quanto sembri) poi avranno molti e molti anni a disposizione per riflettere ammirando il sole a scacchetti (e da noi invece questo non avviene).

domenica 24 agosto 2008

Usain Bolt 3 in 1 (e magari invece di sudare profuma pure)

Mentre schioppettano i fuochi d'artificio della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi (saranno veri? boh?), lascio da una parte la vena critica e penso solo con tristezza che adesso dovrò rassegnarmi e riabituarmi a vedere sempre solo calcio in tutte le reti tv... Aspetterò le Paraolimpiadi, sperando che abbiano la stessa copertura mediatica (non eccelsa, ma meglio di niente) di quelle appena concluse...

Intanto gongolo perchè, nonostante debacle inaspettate e giudici contestabili ed imprevisti vari, l'Italia si è ben piazzata nel medagliere (siamo noni, sopra i nostri rivali di sempre, la Francia e la Spagna, olè!).

Ripensando alle gare, credo che uno dei protagonisti più memorabili sia Usain Bolt, quel marcantonio giamaicano che ha polverizzato la pista nelle gare di velocità ed ha innescato polemiche per le sue prestazioni disumane ed i suoi festeggiamenti sfrenati che, secondo alcuni (invidiosi?) sarebbero irrispettosi nei confronti degli avversari... Quest'ultima mi sembra una critica immotivata: sarà anche un personaggio eccessivo, ma non mi sembra che si sia girato verso i perdenti facendogli il gesto dell'ombrello, suvvia...

Comunque, lascio la parola ad Usain stesso, che si è voluto difendere e giustificare pubblicamente in quest'intervista da non perdere:



PS: ma quanti record olimpici battuti... tanti... forse troppi... eppure i casi di doping accertati sono stati pochissimi... qualcuno un'idea ce l'ha: forse non sono gli atleti ad essere dopati, ma le olimpiadi stesse! E se prendessimo un metro da sarta ed andassimo a misurare le misure effettive di piscine e stadi??? Uhmmm...

sabato 23 agosto 2008

"Amate i vostri nemici

ma guai a quelli che provano ad esercitare un minimo di critica e di satira"

Che strano... non mi sembrava che la versione originale suonasse così... Uhmmm, vado a controllare. Prendo la mia Bibbia e leggo: effettivamente non è proprio proprio uguale, credo valga la pena di citare il brano per intero ma, oddio, non è che dovrò pagare i diritti d'autore??? Speriamo di no...

Comunque seleziono Matteo 5,44-45, che recita: "(...) amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perché siate figli del Padre vostro celeste (...)".
Luca 6,36-37 ribadisce: "Siate misericordiosi, come è misericordioso il Padre vostro. Non giudicate e non sarete giudicati, non condannate e non sarete condannati, perdonate e vi sarà perdonato" (ma si leggano anche i paragrafi precedenti).

Forse però Santa Romana Chiesa conosce anche versioni differenti dei brani succitati, come fa supporre la vicenda dell'ideatore del PapaBanner: sì, quel piccolo distintivo creato dal Burbero Scontroso ed adottato da molti altri bloggers che, come lui, volevano segnalare agli incauti lettori la propria distanza (lieve o incolmabile) dalle posizioni ufficiali della Chiesa Cattolica.


Lo avevo adottato anch'io, perché personalmente ho parecchie difficoltà a capire certi atteggiamenti del Vaticano (per non parlare del mio parroco, ma questa è un'altra storia...). Poi, circa un mese fa, il bannerino era misteriosamente scomparso, proprio in stile con il suo carattere indipendente e sardonico. Ho atteso paziente, pensando che fosse solo un problema tecnico, ma il bannerino non tornava. Allora sono andata a verificare alla fonte e ho scoperto che il bannerino è stato bannato!

Oh cacchio!

Da chi? Dalla polizia postale, a seguito (sembra) delle proteste di alcuni esponenti della Curia con annesse minacce di denuncia per diffamazione a carico dell'autore del banner. Chi volesse leggere la storia completa, può farlo qui.

Sono trasecolata, sia perché la Chiesa (o qualcuno in suo nome) si è mossa contro una "cazzatella" del genere (quando invece basta navigare in rete per trovare cose davvero pesanti contro il Papa o la Chiesa o i credenti eccetera), sia perché la minaccia di diffamazione poggia sul postulato che la frase "il Papa condanna questo blog" possa essere interpretata da qualche sprovveduto navigante in senso letterale dando così luogo ad una informazione fallace (ma daiiii...), sia perché la polizia postale è intervenuta nonostante non ci sia stata una formale querela (alla faccia dello Stato Laico).

Riprendo quindi subito il bannerino, sempre più convinta che le gerarchie ecclesiastiche stiano perdendo completamente il contatto con lo spirito evangelico originario, ed invito i lettori ad informarsi e, la pensano come me, a dimostrare la loro solidarietà al Burbero diffondendo il bannerino.

Perché io, nel mio piccolo, credo nella libertà d'espressione.


che bordello...

No, non sono stata ad Amsterdam nè coi papaboys (ahahah, Marco e Ste perdonatemi), mi riferisco al mio rientro al lavoro dopo due settimane di ferie: torno al pc sperando di fare sensazione con la mia fantastica abbronzatura (mai vista prima dai miei colleghi, visto che la mia agguerritissima melanina sudista non si era ancora potuta esprimere poiché per anni le mie ferie coincidevano con inquietante regolarità con dei veri e propri monsoni), invece mi sono ritrovata a boccheggiare immersa in una crisi lavorativa senza precedenti!!!
- due settimane di ordini arretrati, coi clienti stranieri furibondi perché per loro il concetto di chiusura aziendale è estraneo quasi quanto quello dei diritti civili (sarò anche sfigata in quanto metalmeccanica, ma almeno non lavoro in Asia...),
- il mio collega preferito ancora in ferie, presente invece il mio collega "furbetto", più furbetto che mai (mai udite dalla sua bocca le parole "serve" e "aiuto"),
- il mio capo a casa, vittima del peggior attacco di virus gastrointestinale che la medicina umana ricordi (avrà mica "bevuto" un po' d'acqua facendo un tuffo nell'Adriatico, dalle parti di Falconara???),
- la rottura dell'impianto di aria condizionata, che ci ha lessati lentamente ad una simpatica temperatura media di 32° C, con umidità al 110% aggravata dalle copiose sudate della sottoscritta quando chiamava l'ennesimo cliente imbufalito o arrivava il Supremo in persona a chiedere lumi!!!

Insomma, tra il caldo, la depressione del rientro, i telefoni che squillavano senza posa... è stata proprio una bella settimana...

Unica consolazione: i fantastici tramonti di cui ho potuto godere tornando a casa due ore più tardi del solito...

Non possedendo una macchina fotografica, appiccico qui una foto di Andrea C. per rendere l'idea...


sabato 16 agosto 2008

Zimbabwe e Georgia: due crisi contemporanee

Tempo di ferie, ma non per le crisi internazionali, anzi...

Oggi, in Sud Africa, si sono riuniti 15 leaders africani per cercare una soluzione politica (e pacifica) della crisi nello Zimbabwe, dove il presidente uscente Robert Mugabe si rifiuta di prendere atto della sconfitta e lasciare il potere.

Migliaia di manifestanti sventolano dei "cartellini rossi", per indicare la loro volontà che Mugabe venga isolato e sconfessato dagli altri leaders africani. Chi vuole può unirsi a loro inviando un cartellino rosso virtuale.

Sul sito Avaaz si possono trovare anche informazioni sulla crisi, vi riassumo i punti fondamentali:
- dopo 4 mesi e 1/2 dalla sconfitta alle elezioni (che hanno visto prevalere Morgan Tsvangirai ed il suo partito, il Movement for Democratic Change), Mugabe non solo si rifiuta di cedere il potere, ma dopo un ballottaggio-farsa ha annunciato di voler ignorare i negoziati in atto con l'opposizione e di voler riformare un nuovo governo
- come risultato dell'instabilità politica e dell'isolamento internazionale (a parte le solite Russia e Cina, ovvio), l'inflazione è alle stelle ed il paese è sull'orlo del collasso
- i fondi stanziati da Europa ed USA saranno rilasciati solo a condizione che Mugabe se ne vada, mentre le organizzazioni umanitarie non possono intervenire sempre per volontà di Mugabe. Ovviamente chi ne fa le spese è la popolazione civile
- torture e violenze sono all'ordine del giorno, e ben 15 rappresentanti dell'opposizione sono stati incarcerati

Sempre Avaaz si fa promotore di una campagna per l'immediata cessazione delle ostilità in Georgia ed il ritiro effettivo delle truppe, potete leggere (e firmare) qui.

Per entrambe le petizioni il preavviso è poco, ma a clikkare ci si mette un attimo!

mercoledì 13 agosto 2008

i grandi misteri della vita: perchè le donne vanno sempre in bagno con un'amica?

IO lo so (eccome se lo so, c'ho pure la colite...), ma voglio farlo sapere a tutti, soprattutto agli esponenti dell'altro sesso, che restano sempre perplessi di fronte al grande mistero...

Qualche anima pia ha deciso di scrivere un dettagliato resoconto che mi è arrivato or ora via mail: vi devo avvertire, è un documento sconvolgente, dalle immagini forti, dal pathos insostenibile... leggetelo con le dovute precauzioni

DONNE E CESSI!
(dedicato alle donne di tutto il mondo che hanno usato un bagno
pubblico e a voi uomini, perché capiate come mai ci stiamo tanto e il
perchè andiamo sempre in due...)


Il grande segreto di tutte le donne è che da bambina la mamma ti portava in bagno, puliva la tavoletta, ne ricopriva il perimetro con la carta igienica e poi ti spiegava: "figlia mia, ricorda: MAI, MAI, MAI appoggiarsi sul wc!!!" e poi ti mostrava la posizione che consiste nel bilanciarsi sulla tazza (facendo come per sedersi ma senza che il corpo venga a contatto con la tavoletta).

La posizione è una delle prime lezioni di vita di una bambina, importantissima e necessaria, deve accompagnarci per il resto della vita. Ma ancora oggi, da adulte, la posizione è terribilmente difficile da mantenere quando hai la vescica che sta per esplodere.

Quando devi fruire di un bagno pubblico, ti ritrovi con una coda di donne che ti fa pensare che dentro ci sia Brad Pitt. Allora ti metti buona ad aspettare, sorridendo amabilmente alle altre che aspettano anche loro con le gambe e le braccia incrociate. È la posizione ufficiale di me la sto facendo addosso. Finalmente tocca a te, ma arriva sempre la mamma con la bambina piccola che non può più trattenersi (immancabile, è vero!) e ne approfittano per passare avanti tutte e due! A quel punto controlli sotto le porte per vedere se ci sono gambe. Sono tutti occupati. Finalmente se ne apre uno e ti butti addosso alla persona che esce.

Entri e ti accorgi che non c'è la chiave (non c'è mai); pazienza, di aspettare che si liberi un altro bagno per verificare non se ne parla... Cerchi un gancio per appenderci la borsa, e, se non c'è (non c'è quasi mai), ispezioni la zona ma il pavimento è pieno di liquidi non ben definiti e non osi poggiarla lì, per cui te la appendi al collo (un macigno, piena com'è di cose che ci hai messo dentro, la maggior parte delle quali non usi ma le tieni perché non si sa mai). Tornando alla porta... dato che non c'è la chiave, devi tenerla con una mano, mentre con l'altra ti abbassi i pantaloni e assumi la posizione...

AAhhhhhh... finalmente...

A questo punto cominciano a tremarti le gambe perché sei sospesa in aria, con le ginocchia piegate, le calze o i pantaloni abbassati che ti bloccano la circolazione, il braccio teso che fa forza contro la porta e una borsa di 5 chili appesa al collo. Vorresti sederti, ma non hai avuto il tempo di pulire la tazza né di coprirla con la carta, dentro di te pensi che forse non succederebbe nulla, ma la voce di tua madre ti risuona in testa "non sederti mai su un gabinetto pubblico!" così rimani in posizione, ma per un errore di calcolo un piccolo zampillo ti schizza sulle calze!!! Imprechi. Sei fortunata se non ti bagni le scarpe. Mantenere la posizione richiede grande concentrazione. Per allontanare dalla mente questa disgrazia, cerchi il rotolo di carta igienica ma… suspance non ce n'è...! (MAI)

Allora preghi il cielo che tra quei 5 chili di cianfrusaglie che hai in borsa ci sia un misero kleenex, ma per cercarlo devi lasciare andare la porta, ci pensi su un attimo, ma non hai scelta. E non appena lasci la porta,qualcuno la spinge e devi frenarla con un movimento brusco, altrimenti tutti ti vedranno semiseduta in aria con i pantaloni abbassati. NO!! Allora urli OCCUPATOOOO!!! continuando a spingere la porta con la mano libera, e a quel punto dai per scontato che tutte quelle che aspettano fuori abbiano sentito e adesso puoi lasciare la porta senza paura, nessuno oserà aprirla di nuovo e ti rimetti a cercare il fazzolettino, vorresti usarne un paio ma sai quanto possono tornare utili in casi come questi e ti accontenti di uno, non si sa mai.

In quel preciso momento si spegne la luce automatica, ma in un cubicolo così minuscolo non sarà tanto difficile trovare l'interruttore! Peccato che si tratti di un interruttore a rilevatore di movimento, per cui devi sbracciare come una pazza (sempre mantenendo la posizione). Finalmente si riaccende la luce, con una mano afferri il kleenex, intanto l'altra sostiene i pantaloni, conti i secondi che ti restano per uscire di lì, sudando perché hai su il cappotto che non avevi dove appendere e perché in questi posti fa sempre un caldo terribile. Senza contare il bernoccolo causato dal colpo di porta, il dolore al collo per la borsa, il sudore che ti scorre sulla fronte, lo schizzo sulle calze...

il ricordo di tua mamma che si vergognerebbe a morte se ti vedesse così...

Ma la debacle non è finita... sei esausta, quando ti metti in piedi non senti più le gambe, ti rivesti velocemente e soprattutto tiri lo sciacquone! Se non funziona preferiresti non uscire più da quel bagno, quindi insisti finché non si decide a partire, che vergogna!

Finalmente vai al lavandino. È pieno d'acqua ovunque e non puoi appoggiare la borsa, te la appendi alla spalla, non capisci come funziona il rubinetto con i sensori automatici e tocchi tutto finché non riesci finalmente a lavarti le mani in una posizione da gobbo di Notre Dame per non far cadere la borsa nel lavandino; l'asciugamani è così scarso che finisci per asciugarti le mani nei pantaloni, perché non vuoi sprecare un altro kleenex per questo!

Esci passando accanto a tutte le altre donne che ancora aspettano con le gambe incrociate e in quei momenti non riesci a sorridere spontaneamente, cosciente del fatto che hai passato un'eternità là dentro. Sei fortunata se non esci con un pezzo di carta igienica attaccato alla scarpa o peggio ancora con la cerniera abbassata!

Esci e vedi il tuo ragazzo che è già uscito dal bagno da un pezzo e gli è rimasto perfino il tempo di leggere Guerra e Pace mentre ti aspettava. "Perché ci hai messo tanto?” ti chiede irritato. “C'era molta coda” ti limiti a rispondere.

E questo è il motivo per cui noi donne andiamo in bagno in due! Per solidarietà, perché l'altra ti tiene la borsa e il cappotto, ti tiene la porta e ti passa il kleenex, nel mentre ti racconta le sue disavventure d'amore o quelle di una vostra comune amica (tanto le storie si assomigliano tutte!!!).
Così è molto più semplice e veloce perché tu devi concentrarti solo nel
mantenere la posizione. E la dignità.


martedì 12 agosto 2008

Aggiornamenti sulle Olimpiadi: era finto pure l'inno! (ma intanto siamo quarti nel medagliere!!)



Mentre con soddisfazione verifico che siamo quarti nel medagliere olimpico (oleeeè, godiamocela finchè dura...), leggo quà e là e scopro che la cerimonia di inagurazione dei giochi non era solo discutibile... era proprio un bluff!!!

Cioè, non tutto (forse, pare, si spera) ma intanto emergono le prime conferme che la censura è stata allentata solo per finta (ad uso e consumo delle delegazioni occidentali) e qualcuno malignamente insinua che ad esempio i fuochi artificiali scoppiettanti tanto coreograficamente, tanto allegramente e tanto ritmicamente fuori dallo stadio fossero in realtà generati da computer...

Sicuramente è stata fatta una vera porcata al momento di far cantare l'inno: avete presente la dolcissima bambina in abito rigorosamente rosso che cantava con vocina suadente? La bambina, Lin Miaoke, era sì dolcissima e carinissima e in carne ed ossa (meno male), ma cantava in playback... Embè? Embè la voce non era la suaaaa!!!

Trattavasi di voce registrata appartenente ad altra bambinetta, Yang Peiyi, avente però l'insormontabile difetto di essere... meno bella, come confermato dagli organizzatori dell'evento!!! Quì e quì le foto.

Argh, ma che tristezza!!! Vabbè che i cinesi "taroccano" tutto, ma non credevo che avrebbero falsificato anche ciò che è Made in China... e poi quì si parla di talenti musicali, anzi di BAMBINI discriminati già a 7 anni per ragioni estetiche!!! Ma si può???

Barbra Streisand, dove sei??? Sfodera il tuo famigerato naso e la tua celeberrima voce ed INSORGI!!!


sabato 9 agosto 2008

la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici

fastosa, pittoresca, coreografica, colossale... ma per me anche un pochino - posso dirlo? - PALLOSA!!! ed IRRITANTE!!!

Mi spiego: nonostante le molte voci di lode (tipo 1, 2 e 3), a me, da assoluta profana di danza e figurazione, lo spettacolo è sembrato molto lento, troppo autocelebrativo, e soprattutto drammaticamente contraddittorio!

In particolare, mi ha dato molto fastidio l'uso e abuso dei bambini (in carne ed ossa o in foto, a terra o sospesi in volo, giocosi o ginnici), in un paese dove i bambini non hanno diritti, dove i piccoli atleti sono separati dalle proprie famiglie e vivono reclusi in veri e propri lager dove l'eccellenza sportiva si raggiunge a costo della loro infanzia e a scapito della loro felicità, dove vige la regola ferrea del figlio unico e dove, per questo motivo, vengono praticati aborti selettivi dei feti femmine, ancora considerate creature di serie B, tanto che ora i cinesi si trovano a fare i conti con un ammanco di "donne da impalmare" che per il 2020 potrebbe aver raggiunto la portata approssimativa complessiva di circa 30 milioni...

La sfilata dei bambini in rappresentanza dei gruppi etnici della Cina ed il grande mappamondo simboleggianti la fraternità nazionale e mondiale sono stati, a mio parere, il culmine dell'ipocrisia... Chissà se il Tibet o il Darfur c'erano su quel mappamondo? Chissà se i ragazzi ancora imprigionati per i fatti di piazza Tienanmen avevano qualcosa da commentare? Bah...

Tristemente comico anche il siparietto tutto natura e ambiente, in una delle città più inquinate del mondo, organizzato da una delle nazioni più inquinanti del mondo...
Ma fatemi il piacere, non basta il tai-chi a recuperare il rapporto uomo-natura!

Fortuna che sembra che io non sia la sola ad aver avuto queste sensazioni (un paio di esempi: 1 e 2)

Spero ora che la parola passi definitivamente allo sport, e che almeno lo sport sia pulito!

venerdì 8 agosto 2008

le nostre luci ieri sera


(foto di Andrea C.)

Ieri sera alla manifestazione pro-Tibet c'eravamo, vestiti tutti d'arancione come dei bonzi, con la nostra striminzita delegazione corinaldese (pochi ma b-u-oni) e una paccata di candele fallate che non ne volevano sapere di restare accese (che vergogna, mi sa che erano Made in China)...

In attesa che Quilly pubblichi l'elenco dei commenti più sprezzanti uditi quà e là fra i curiosi e che Maddechè commenti argutamente l'evento, io v'appiccico il link delle foto dal Meetup di Senigallia. I pochissimi che conoscono la mia identità segreta potrebbero riconoscermi... Correrò questo rischio! :)

giovedì 7 agosto 2008

Luci per il Tibet



Allora, ci siamo: appuntamento stasera alle 20.30 davanti alla Rotonda, per accendere una luce di speranza alle 21.00. Gradita vestizione con qualcosa di colore arancione o rosso (i colori del Tibet e della Cina).

Allego il programma ufficiale inviato da Valeria di Librisenzacarta.

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Vi aspettiamo luminosi!

mercoledì 6 agosto 2008

Una candela per il Tibet

Come tutti ben sanno, stanno per iniziare le Olimpiadi. Da una parte non vedo l'ora, dall'altra però non posso non pensare alle continue e reiterate violazioni dei diritti civili in Cina. Contro il Tibet, ma non solo (torture per i dissidenti, censura e negazione della libertà d'espressione, pene capitali... sono solo alcune delle più evidenti).

Per chi volesse dare un piccolo segno del proprio dissenso verso il regime Cinese e/o del proprio sostegno alla causa del Tibet e del rispetto per i diritti civili, si può semplicemente aderire a questa pacata iniziativa: accendere una candela giovedì 7 agosto, allre ore 21, in concomitanza con la cerimonia d'apertura dei Giochi. Per maggiori informazioni, si può vedere quì.

Per casuali lettori locali: se invece vi sentite più audaci e potete anche saltare la cerimonia di apertura (tanto c'è il fido videoregistratore), allora l'appuntamento è davanti alla Rotonda sempre alle 21 per un mini-raduno promosso da alcuni blogger locali, ve ne elenco alcuni:
Librisenzacarta
man@blog
michele pinto
Niente piazzate o cortei: solo un pacifico invito alla riflessione, tutto qui.

martedì 5 agosto 2008

Marilyn Monroe

non c'avevo fatto caso, ma oggi è l'anniversario della morte di Norma Jean Baker...

Lasciando da parte le teorie di cospirazione, e le constrastanti valutazioni della sua vita e della sua professionalità (non sono nè uno psicologo nè un critico d'arte), volevo solo rendere omaggio al suo sorriso. Oggi avrebbe 82 anni... chissà, se fosse vissuta, che vecchina sarebbe stata?


la riscossa dei Nerd: il NERDIC!



Quando ero ragazzina, nei ruggenti e scapecciatissimi anni 80, c'era un personaggio che abbondava in tutti i film e le serie tv più o meno per ragazzi: il nerd occhialuto, incredibilmente intelligente, diabolicamente abile col computer ma tragicamente negato per ogni contatto umano, soprattutto con l'altro sesso. Che ne so, c'avete presente lo sfigatello di Riptide? Ecco...

Ora, prima che mi tuffi nella notizia che mi riporta di prepotenza il nerd alla ribalta, permettetemi una digressione: ma chi l'ha detto che i cervelloni e/o gli assi dell'informatica devono essere per forza degli sfigati? O c'ho kulo io che ne ho conosciuti solo di brillanti e simpatici (e anche carini, toh) oppure sono le classiche eccezioni che confermano la regola? Mah...

Comunque, la notizia è questa: su internet la lingua più diffusa non è l'inglese, bensì il "NERDIC". Ossia, una lingua in rapida evoluzione (oltre 100 parole nuove l'anno) che forma ormai il nerbo del gergo tecnico ed elettronico. Questo è quanto risulta da uno studio della PIXmania.com, (una specie di ebay per l'elettronica di consumo), in occasione dei 15 anni di Internet. Si può leggere anche qui.

Professo la mia somma ignoranza in materia, e per rimediare faccio un bel control+v (sarà nerdic?) e appiccico subito il decalogo con le 10 parole e frasi piu' popolari che saranno di moda quest'anno, nonche' le 10 parole e frasi da dimenticare per non fare la figura degli "antichi".

IN
1. Wimax (Worldwide Interoperability for Microwave Access), the best of WiFi, che permette a delle intere citta' di accedere ad Internet (t'aspetto al varco, ahhh se t'aspetto!)
2. RickRoll, dirottare un internauta con l'inganno verso il clip video "Never Gonna Give You Up" della star degli anni '80, Rick Astley (e questa m'ha fatto morì...)
3. UGC (User Generated Content), un riferimento ai siti come Flickr, Facebook e YouTube, i cui contenuti sono generati dagli internauti.
4. Mashup o applicazione composita, quando si combinano due elementi interessanti di due siti diversi per crearne un terzo.
5. RFID (Radio-frequency identification), ovvero identificazione delle frequenze radio, un sistema che ti permette di seguire i tuoi pacchi nel mondo intero oppure di sapere come quelle banane di la' in cucina sono arrivate fino a casa tua.
6. Android, una sorta di iPhone, ma con un interfaccia diverso. (un po' più vago non si poteva??)
7. HDMI, la presa scart moderna, che permette di connettere dei prodotti in alta definizione, come, per esempio un lettore Blu-ray ad un televisore HD.
8. Pila a combustibile, una pila ecologica, capace di alimentare automobili e computer portatili, che aumenta considerevolmente la durata di vita del prodotto rispetto alle pile standard.
9. HSDPA, un'evoluzione della tecnologia 3G per i telefoni cellulari. Questo protocollo permette di accedere ad Internet in modo ancora piu' rapido che con una connessione domestica in alta velocita'.
10. DVB-H (diffusione video digitale portatile), la nuova norma europea per la televisione mobile che ti permettera' di guardare i tuoi programmi preferiti durante spostamenti e viaggi.

OUT
1. HD DVD, gli HD DVD hanno perso la battaglia dei dischi conto i Blu-ray di Sony per i film in alta definizione.
2. Dial Up, la bassa velocita': buttiamo via i vecchi modem 56 Kbit/sec.
3. VHS, prima si doveva riavvolgere una videocassetta per 10 minuti per tornare all'inizio di un film. Adesso i lettori DVD sono talmente a buon mercato che il VHS e' definitivamente finito.
4. Tri-band, sostituita dalla quadri banda, dal 3G e dall'HSDPA, che offrono una migliore copertura telefonica nelle nazioni estere.
5. Hits (risultati), all'inizio si misurava la popolarita' di un sito Internet secondo la quantita' di visite, prima di rendersi conto che l'importante era la quantita' di visitat
6. CRT - i vecchi televisori, troppo ingombranti e cicci con l'avvento dei tv flat.
7. KB - ossia i Kilobyte, sostituiti dai Terabyte (non su questo pc, purtroppo).
8. Floppy disk - oddio i floppy, ancora ne ho qualcuno...
9. MiniDisc - la versione mignon del CD, buttata fuori dal mercato prima ancora di entrarci dall'avvento degli MP3
10. Super Audio CD - mai sentito...

Il nerdic v'ha ingarellato? Ok, allora andatevi a fare una cultura sul campo, anzi sul sito! Visto che di lingua web si tratta, vi segnalo, oltre al già noto underground0, anche geekissimo.com (che già dal nome promette bene).
Siccome io non ci capisco una mazza, siete pregati di fornirmi traduzione nelle care vecchie lingue tradizionali, 'aaaazie!

Però Pixmania.com ha esagerato: ha chiesto che il Nerdic sia riconosciuto come una lingua ufficiale (in quanto parlata da piu' di 700 milioni di europei), uno statuto recentemente concesso persino al dialetto della Cornovaglia, parlato da sole 2000 persone. I requisiti? Tre gli elementi chiave per definire un nuovo linguaggio: le parole, le frasi e la pronuncia, tutti chiaramente (se lo dicono loro) presenti nel Nerdic.

Raga, si apre una possibilità intrigante: facciamo dichiarare anche il Corinaldese lingua ufficiale!!! C'abbiamo le parole, le frasi e la pronuncia! Olè, così posso aggiornare il curriculum con un'altra lingua...

mercoledì 23 luglio 2008

Tsunami a Senigallia: arriva la R-ONDA ANOMALA

Uno tsunami di simpatia sta per abbattersi sulla spiaggia di velluto: a differenza del nubifragio di qualche giorno fa, però, si tratterà di un fenomeno benevolo e pacifico.

Parte infatti l'inziativa RONDA ANOMALA, organizzata da blogger, attivisti e semplici cittadini senigalliesi, come risposta alla ronda civica dello scorso 14 luglio, di cui si può leggere un esilarante resoconto del sempre pungente Maddechè.

Se la precedente ronda si caratterizzava come autoritaria ed intransigente messa in sicurezza della spiaggia contro vandali, pomicioni, o semplici esteti amanti del mare sotto la luna, la RONDA ANOMALA vuole invece ribadire che trascorrere la serata in spiaggia con gli amici o il/la partner non basta ad essere considerati vandali, che per proteggere i bagnini dai vandali bisogna chiamare le forze dell'ordine e non farsi giustizia da soli, e che comunque nemmeno i bagnini possono chiudere l'accesso alla spiaggia che dovrebbe essere libero (sbaglio o anche il TAR la pensa così?)

Insomma, meglio CIVICO o meglio CIVILE? Scopritelo sabato 26 luglio alle 21.30, davanti alla ROtoNDA!

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martedì 22 luglio 2008

Notizia lampo: idioti al parlamento

No, non è una critica dell'operato del nostro Governo, anche se come epitaffio ci starebbe benissimo!!!

E' quanto potrebbe accadere d'ora in avanti ANCHE in Gran Bretagna, dove si sta pensando di abolire alcune norme, risalenti ai tempi gloriosi della Regina Elisabetta I, che vietavano la candidatura di individui matti (privi della lucidità mentale) o idioti (privi delle facoltà intellettive). La distinzione non è mia, è scritto qui.

Ora, a me non sembra che la regina avesse tutti i torti...

Comunque il mio vero dubbio è: avranno preso ispirazione da noi?
Io me lo vedo, Prime Minister Mr. Brown, che studia i nostri politici e pensa fra sé e sé che, se in un paese UE come l'Italia si permette a certi personaggi di governare, loro non possono certo tirarsi indietro... sarebbe discriminazione....


domenica 20 luglio 2008

alla faccia della nonnina!

Oggi caldo torrido, marito a pesca ed io a casa che rantolo per la colite (ma che razza di domenica...), allora tra una session e l'altra al wc mi dedico al mio passatempo preferito: Ricamo? Alta Cucina? Manicure?
MACCHE'!!!
Smuficchio su internet, ovvio!

E saltellando quà e là mi sono imbattuta nella storia della signora Keiko Wakabay(a)shi, una minuta nonnina nipponica classe 1931, che invece di sfornare torte di riso per i nipotini si occupa di insegnare la nobile arte del combatimento ai soldati della famosa Brigata Folgore, a Livorno!

Urca! Gagliarda la nonnina!!!


Praticamente la signora Keiko è un compendio vivente di tutte le più importanti arti marziali (leggere per credere), che mette in pratica allenandosi con i nostri militi, i quali regolarmente finiscono stesi al tappeto! Ma soprattutto, lei è la prova vivente che l'età, la forza e la corporatura nulla possono di fronte alla disciplina della mente: allieva di veri samurai, si è accostata all'aikido verso i trent'anni (insomma, manco tanto presto!), e da allora segue la "via dell'armonizzazione dell'energia" o "via dello spirito armonioso"... e sembra proprio che le riesca molto bene!

Questa storia mi tocca molto, sia perchè (nonstante il mio cinismo) adoro le storie che dimostrano che "nella vita nulla è impossibile" (davvero, ci credo fermamente!!! ....è solo che poi sono troppo pigra per metterlo in pratica), sia perchè mio padre ha fatto il militare proprio come paracadutista della Folgore, ma soprattutto perchè la nonna-samurai mi ricorda tanto mia nonna R., temibile vegliarda che alla veneranda età di 80-e-passa anni era ancora capace di rincorrere me e le mie sorelle per tutta casa brandendo il manico della scopa o altri oggetti contundenti se per caso ci scopriva a cazzeggiare invece di fare i compiti o le faccende domestiche!

E' grazie a lei che, nonostante in giovinezza io non praticassi alcuno sport, ho due gambe da centometrista! Che la forza sia con voi (e con le vostre nonne)!


(immagini prese da Japanforever.it)

martedì 8 luglio 2008

sempre in tema di risate

uffff, è caldo, è davvero caldo ed io... ho la bronchite!
Si, perchè l'aria condizionata assassina di bus e locali pubblici mi ha letteralmente preso per la gola...

Tra un colpo di tosse e una sudata, ho giusto le forze di pubblicare la notizia di un simpatico concorso, quello per la risata più lunga, tenutosi sabato a Pattaya, in Thailandia con lo scopo di rilanciare l'immagine della città, famosa purtroppo non solo per il paesaggio e le coste ma anche per gli alti tassi di criminalità.

Il premio? 2.000 €, più un bel toccasana per la salute e l'umore!

Vincitrice è stata la signora Jittarat Wongsomboon, un'ilare insegnante che ha riso per oltre 12 minuti con picchi di tono da 110 decibel!!! Quel che si dice una risata tuonante! Peccato non averlo saputo prima, potevo portarci mia zia O.: allora si che avrebbero capito cosa significa morire dalle risate!!!

Qui il video (non di mia zia O.)

mercoledì 25 giugno 2008

Fidanzati? No, grazie

Clamorosa beffa mediatica della Bonino, che a me è sempre sembrata una persona estremamente seria ed asceticamente dedita alle grandi cause... ma a quanto pare non priva di un certo spiritello beffardo!

La parlamentare ha sbalordito il popolo gossipparo italiano dichiarando, in un'intervista a Diva e Donna, di essere innamorata. Nell'intervista in realtà dice molte altre cose, di sè, della sua sfera privata ma anche dei suoi ideali. Peccato che l'unica cosa che sia rimasta impressa sia proprio questa sua dichiarazione d'amore...
Perchè? Perchè un politico non può avere un cuore? Perchè una donna a sessant'anni non può innamorarsi? Perchè il misterioso concupito sarebbe straniero?

Boh, forse solo per la passione di noi italiani allo spettegulezz... in fondo, basta guardare i nostri TG nazionali, dove le nozze di uno sciupafemmine con la promiscua bellona di turno fanno passare in secondo piano il no dell'Irlanda al Trattato di Lisbona o la decisione tutta italiana di usare i soldati per vegliare sulla sicurezza in città (NdA: i soldati a pattugliare le città??? Ma che succede, siamo mica a Kabul???)

E invece, colpo di scena! Emma ha seraficamente ritrattato, dichiarando di aver voluto testare la serietà dei media italiani, e come protesta per i soliti "stereotipi al femminile". E certo, la Bonino si era preparata per rispondere a domande relative al vertice Fao, non faccio fatica ad immaginare la sua esasperazione quando ha capito che, invece di vertere sui temi della nutrizione, dell'energia, della povertà, l'intervista stava mirando alla sua vita privata... "Arrivata a questa inesorabile domanda" la Bonino dichiara di aver avuto due sole alternative: " mi sono detta: o mi invento una lite con Pannella o mi invento un fidanzato. Mi sembrava la riproposizione tipica di uno stereotipo. E vedo che su questo oggi i quotidiani scrivono, importanti firme imbastiscono ragionamenti sociologici, fanno grandi ricerche d'archivio, mi telefonano. E' un bel test sul giornalismo italiano, credo".

Sarà vero, o la donna-che-non-deve-vacillare-mai (in un mondo in cui se sei donna devi fare il doppio degli uomini per essere considerata loro pari) si è pentita di questa ammissione sentimentale? Boh, non so... e nemmeno mi interessa, perchè comunque è vero che oggi tutti i giornali riportavano la notizia (tanto per dare un esempio)... La Bonino "tira" molto di più come innamorata che come vicepresidente del Senato...

Peccato però che gli stessi media oggi non analizzino con la stessa attenzione la notizia, contemporanea e contrapposta (ma anche stranamente collegata alla precedente), dell'ennesima donna alle prese con un uomo di troppo... e a questa in fondo per ora è andata bene... Nel nostro civilissimo paese ogni tre giorni una donna viene uccisa e il più delle volte dall'attuale o ex compagno, ed intanto i fondi istituiti dal Governo Prodi per questa emergenza se ne vanno, risucchiati da quel buco nero creato con l'abolizione dell'ICI ed il sostegno ad Alitalia...

Ed i mezzi d'informazione, i sociologi, gli psicologi, i intanto cosa fanno? Parlano del vero-finto fidanzato della Bonino...

mercoledì 18 giugno 2008

Mastercard agli Europei

parafrasando un famoso slogan:

- cassa di birre da sorseggiare con gli amici guardando la partita: 15 €
- decoder per vederla sul digitale terrestre: 100 €
- gioire per la Francia che perde in 10 contro l'Italia per di più con un autogol ed un rigore, dopo tutti i commenti di Domenech... NON HA PREZZO!!!

;)


lunedì 16 giugno 2008

in tema di acquisti incauti

arrivata via mail, troppo carina, ihihih

John, maniaco degli acquisti bizzarri (per la disperazione della moglie Marsha), un giorno tornò a casa con l'ennesimo strano acquisto, un robot con la capacità di individuare le bugie.

Quel pomeriggio Tommy, il figlioletto di 11 anni, tornò a casa da scuola con 2 ore di ritardo.
"Dove sei stato? - chiese John - Perché sei arrivato a casa 2 ore dopo?"
"Siamo stati in libreria a lavorare ad un progetto scolastico" disse Tommy.
Il robot girò intorno al tavolo e con uno sberlone lo scaraventò giu dalla sedia.

"Questa è una macchina della verità, caro figliolo - disse John, - adesso dicci dove sei stato veramente dopo la scuola."
"Siamo stati a casa di Bobby a guardare un film."
"Cosa avete guardato?" - chiese Marsha.
"I 10 Comandamenti" - rispose Tommy.
Il robot girò intorno al tavolo e con uno sberlone lo riscaraventò giù dalla sedia.

Con la voce tremante Tommy si alzò e disse: "Mi spiace, ho mentito, in realtà abbiamo visto un film intitolato La Regina Del Sesso".
"Mi vergogno di te! - disse John - Alla tua età io non ho mai mentito ai miei genitori!"
Il robot girò intorno al tavolo e con uno sberlone scaraventò John giù dalla sedia.

Marsha, piegata in due dalle risate, disse: "Questa te la sei proprio cercata, e non puoi neanche arrabbiarti troppo con lui: dopotutto è tuo figlio".
Il robot girò intorno al tavolo, si avvicinò a Marsha e con uno sberlone la scaraventò giù dalla sedia.........

mercoledì 11 giugno 2008

orrore

mentre stavo qui stoicamente a farmi mozzicare dalle zanzare, mi casca l'occhio su questa notizia: nel ricco nordest italico una persona è stata barbaramente uccisa per riscuotere i soldi dell'assicurazione.

Protagonisti: una giovane donna italiana titolare d'azienda ed un suo dipendente rumeno, 28 anni, assunto in nero.

Secondo voi, come sono andate le cose?
Vi do qualche indizio: la notizia non è stata sbattuta in prima pagina, non infuoca i dibattiti e i media, non sono partiti pogrom grondanti sacra indignazione e ruspe guidate dal patrio sdegno contro i parenti ed i connazionali di chi si è macchiato di questo delitto atroce...

Ho orrore del mondo in cui vivo (e del quarto potere che lo mistifica)

venerdì 30 maggio 2008

Ignazio Jouer vs Gentilini

stasera ci sono parecchie notizie che mi piacerebbe commentare...

Tipo la sparata dello Sceriffo Nordista Gentilini (un uomo tragicamente dilaniato dalla dicotomia fra il significato del proprio cognome ed i propri istinti primari, di cui mi ero già occupata) contro i cani extracomunitari! No, non è una variante spregiativa del suo razzi-pensiero sugli immigrati stranieri. Lo so, l'espressione può trarre in inganno, considerando che lui è mite come Chuck Norris quando orde di stranieri gli lordano il sacro suolo italico e di solito le sue espressioni non sono nè molto più forbite nè molto più tolleranti (leggete qui o qui se volete degli esempi testuali e documentati), però che ci volete fare? Nemmeno Chuck brilla per l'eloquio!

Comunque, cani va preso proprio in senso letterale!!! Via i quandrupedi stranieri!!! Basta co' sti pechinesi, pitt bull, husky, pincher, schnauzer e quant'altri! Basta! Il sacro suolo può essere vegliato, annusato, calpestato e usato per (ahimè) pratiche fisiologiche solo dai cani di pura razza italiana, come il lupo italiano!

Motivazione ufficiale? I cani stranieri "non sono rispettosi dell'ecoflora nostrana e del nostro ambiente". L'ambiente e l'ecoflora, che in Italia stanno proprio vivendo un momentaccio, sentitamente ringraziano...

(Però vorrei farvi partecipi di un mio piccolo dubbio. Per me, Gentilini è oscuramente spinto da un'altra motivazione, più recondita e prettamente individualistica: secondo voi, lo sa lui come si scrive Chihuahua? Mmmm...)

Vabbè, mi consolo con questo spettacolare Fiorello che imita un altro famoso esponente politico italiano (segnalato come sempre dall'attivissimo Peonzio). Digiamogelo: una risata li seppellirà? Boh...


giovedì 29 maggio 2008

e dopo l'esperimento di aprile, ecco quello di maggio: sfondare il muro del suono!

oh miei 4 lettori, pensavate forse che l'esperimento avesse avuto effetti letali?
No, a parte un paio di brufoli, che mi conferiscono un certo fascino teen, sto benissimo... Sono solo molto triste per aver dovuto interrompere l'esperimento causa acquisto emozionale (e quindi sommamente incauto) di un capo di vestiario da sfoggiare per l'orda di matrimoni che mi aspetta quest'anno: l'indumento era in vetrina, io l'ho visto, lui ha visto me... è stato colpo di fulmine!!! E costava pure poco!!! (Ah, marchigiana pure nella passione...)
Peccato che il vestitillo mi stia un tantillo stretto... e in previsione delle abbuffate nunziali devo tenere un po' a bada le voraci fauci, sennò dovrò tornare a casa avvolta nelle tende del ristorante, come il fù Lucianone...

Bah, comunque sti giorni c'ho 'na leppa terribile, e per di più le notizie che leggo non mi sconfinferano affatto, per cui ho scioperato molto sul blog e me ne dolgo, mea culpa mea culpa...

Però questa notizia m'è piaciuta tanto!!! Un arzillissimo 64enne francese, tal Michel Fournier, ha deciso di buttarsi a capofitto (è proprio il caso di dirlo) in una impresa folle: lanciarsi da un'altezza di 40.000 metri, con una caduta libera che lo porterebbe in circa 40 secondi a sfondare il muro del suono e battere svariati record...

Nonostante gli altissimi rischi (medici e tecnici), l'impavido Michel non si è fatto condizionare: forse avrà pensato che, se la cosa fosse andata male, sicuramente sarebbe riuscito a sfondare anche la superficie terrestre!!!
Un altro record per la collezione, anche se, purtroppo, postuma...

In fondo, come lui stesso dichiara si tratta solo di
"Un piccolo salto per un uomo, un grande salto per l'Umanità"
(ma dove l'ho già sentita...)

Arriva finalmente il giorno fatidico! Le previsioni dei dottori erano contro di lui, le autorità di alcuni paesi (tra cui la natia Francia) erano contro di lui, le condizioni meteo erano contro di lui, il costo dell'impresa era contro di lui... ma lui non si è lasciato abbattere...

Solo che non aveva tenuto conto di una cosa: anche la sfiga era contro di lui!!!
Il lancio è fallito...


mercoledì 30 aprile 2008

Ho deciso: dono il mio corpo alla scienza!

Si, sono pronta... Basta prendere per i fondelli gli studiosi, basta facili ironie su alcune ricerche scientifiche... E' ora di fare la mia parte per il progresso dell'umanità intera!

E' per questo, e per nessun altro motivo, che ho deciso di offrirmi volontaria per un importantissimo esperimento, che segnerà una svolta epocale nella conoscenza dell'uomo, del suo corpo e della possibilità di curarsi con elementi naturali.

Sarà un esperimento lungo (dovrò assumere FLAVONOIDI per un anno intero)... Costanza ed abnegazione non mi mancano, il mio spirito è pronto.

Certo, un po' mi spaventano i rischi, i danni che potrebbe subire il mio organismo, che già mostra i primi strani effetti collaterali (aumentata salivazione, eruzioni cutanee, allarmanti episodi di turbolenza gastrointestinale)... Tuttavia, di fronte all'imperativo morale che mi spinge, questo è un piccolo prezzo da pagare! Cosa sono un paio di brufoli se in gioco c'è la possibilità di capire se i flavonoidi possano ridurre il rischio di malattie cardiache???

Per cui lancio un appello anche ai bloggers di passaggio: se avete una coscienza, se avete un'anima, se soprattutto avete fame (ma non proprio fame, più voglia di qualcosa di buono), non lasciatemi sola! Partecipate anche voi all'esperimento: mangiamo una barretta di cioccolato al giorno, e poi comunichiamo i risultati all'Università dell'East Anglia!!!

Io sono pronta, e voi?

venerdì 25 aprile 2008

Bella Ciao?

Oggi, 25 Aprile, giorno in cui si commemora la liberazione d'Italia dal nazifascismo e la fine del nostro coinvolgimento della Seconda Guerra Mondiale.

Oggi, 25 Aprile 2008, a nemmeno 10 giorni dalle elezioni, gli esponenti politici della coalizione vincente decidono di "boicottare" questa ricorrenza: Letizia Moratti, sindaco di Milano, città fregiata della medaglia d'oro al valore militare per la Resistenza, e figlia di un partigiano, non ha partecipato alle celebrazioni. Un altro sindaco dello schieramento di centro-destra, Marco Tedde, ha addirittura vietato (VIETATO) alla banda di suonare "Bella Ciao".
Peccato che Bella Ciao sia una canzone partigiana popolare, senza rifermenti specifici ad un movimento politico.

La Resistenza annoverò partigiani di sinistra, certamente, ma anche liberali, cattolici, perfino monarchici... Inoltre, la Resistenza, prima che di ideali e di partiti, fu fatta da PERSONE il cui scopo principale era LIBERARE il nostro paese: dai nazi-fascisti e dalla guerra, e da tutto quello che comporta...

Strano che questa visione di libertà dia così fastidio a chi la libertà se l'è messa pure nel nome del partito! Bella prova di libertà vietare una canzone popolare perchè vista con un po' troppa simpatia dalla sinistra...

E allora, caro il mio Tedde, ripassati la storia, studiati la coerenza, e beccati questa:

Una mattina mi son svegliato,
oh bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
Una mattina mi son svegliato
e ho trovato l'invasor.

Oh partigiano, portami via,
oh bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
Oh partigiano, portami via,
ché mi sento di morir.

E se io muoio da partigiano,
oh bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E se io muoio da partigiano,
tu mi devi seppellir.

E seppellire lassù in montagna,
oh bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E seppellire lassù in montagna
sotto l'ombra di un bel fior.

E le genti che passeranno
oh bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E le genti che passeranno
Mi diranno "Che bel fior!"

È questo il fiore del partigiano,
oh bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
È questo il fiore del partigiano
morto per la libertà!


Dedicata a mio nonno Michele, e per ricordare per cosa hanno combattuto i partigiani


(foto presa da: confusedvision)

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PS: sempre a proposito del sindaco di Alghero, il poveraccio soffre della stessa sindrome di Berlusconi, ossia la Fraintendinite Acuta!

Vi spiego: ho trovato questa intervista, di cui vi invito a leggere anche l'orribile commento n.4 (forse qualcuno non ha ancora capito che il fascismo è VIETATO e fuori legge, e quindi faccetta nera, questa sì canzone definitivamente ed innegabilmente legata ad un partito, quello fascista, non si può cantare!)

Rigurgiti patriottici a parte, dicevo che, prima della manifestazione, il simpatico emule del Berlusca dichiara (SCRIPTA MANENT, Teddy, scripta manent!!!): se qualcuno nel corteo intona le vietate note, "non succede assolutamente nulla, a meno che non ci sia qualche estremista di sinistra che cominci ad alzare i pugni al cielo. Ma non sono io a giudicare, se ci sono gli estremi della provocazione interverranno le forze dell’ordine".

Se ci sono gli estremi della provocazione nel caso in cui qualcuno comincia ad alzare i pugni al cielo??? Se invece di alzarli al cielo te li alzassero sulla faccia potrei capire un intervento delle forze dell'ordine, ma in caso contrario, caro Teddy, ti ricordo che è solo il saluto fascista ad essere vietato...

Ma comunque, oggi l'intervistato ha avuto l'atteso attacco di Fraintendinite ed ha asserito di "non aver mai dichiarato, nonostante si cerchi di far passare il contrario, che il cantare Bella Ciao alzando il pugno verso il cielo costituisce azione illecita da perseguire".

Ah no?
Ma dai, avevo letto... avevo capito... avevo frainteso! Certo...

mercoledì 16 aprile 2008

Avere il sesso come un campione del mondo?

Tranquilli, non ho aperto la gabbia a Sere2-la-dissoluta, è solo il titolo d'una delle innumerevoli mail di spam che mi arrivano quotidianamente.
Questa però m'ha fatto ammazzà dal ridere, per l'involontario effetto comico della traduzione! Ve la riporto quasi integralmente:

"L'opinione del nostro cliente:
Io sono nell’estasi completa. Sono di 50 anni e che mi rammarica quello fa un anno che cio che la solidita costante del mio amico si perde al momento risolutivo.
(eh????)

Ma ora tutto E nuovamente come ai migliori tempi. Basta 10 mg per il weekend ALLEGRO. Di nessun effetti secondari – nonostante una mialgia il giorno dipoi. Ma scompare grazie all’addestramento sufficiente ;-)) (atletico...)

Vivete soltanto una volta - perche non provare qualcosa nuovamente?
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Soltanto durante il tempo corto – ricevete 4 pillole gratuitamente
(attenda un momento finche la pagina sara caricata interamente)
"

Ohsantavirgolettapatronadegliapostrofi, pensaci tu...
Per tutti gli spammer on-line: mai mai ripeto MAI fidarsi dei traduttori automatici!


martedì 15 aprile 2008

"come giovani zanzare": il Mosquito

intanto che mi ripiglio dalla nausea elettorale (blaurgh, non m'è bastata manco la molletta...), vorrei spendere un po' di tempo in una riflessione inutile sul fastidio che gli "adulti" provano nei confronti dei "giovani" (quelli veri, non quelli affetti da demenza senile che si dichiarano tali a 70 anni suonati, tipo certi politici...).

scena trita e ritrita: giornata estiva, ragazzini che giocano a pallone, con intervento dell'adulto di turno che li minaccia variamente di bucargli il pallone o strappargli le orecchie o denunciarli alla patria potestà perché non sopporta più le loro grida...

Quello che non capivo da giovane era: premesso che non stai facendo la pennichella, non ti stiamo devastando l'orto, non abbiamo rotto nulla... ma che fastidio ti diamo?

Ora che, nonostante la mia strenua resistenza, inizio a diventare adulta (orrore), parimenti inizio ad intuire che quello che disturbava il vicinato adult-erat-o non era tanto il chiasso o l'eventuale vetro rotto... no, quello che davvero irrita i nervi dell'adulto stagionato di fronte alle bande di monelli o giovinastri è semplicemente la spensieratezza di una fascia d'età che ormai gli è preclusa... Invidia, nient'altro che invidia!

Questa teoria destabilizzante forse potrebbe aiutarmi a trovare una motivazione per un'iniziativa che francamente trovo allucinante: per evitare assembramenti di giovani nei pressi dei loro uffici o delle loro sedi, alcune banche o altre società europee utilizzano un simpatico dispositivo, chiamato Mosquito (o, più poeticamente e mellifluamente, Beethoven, sarà perché era sordo?), che emette suoni ad una frequenza tale da essere udita solo dai ragazzi fino ai 25 anni circa. Questo sibilo irritante a 17 mila hertz di frequenza scaccia gli indesiderati giovinastri (giovani=zanzare=molestia, è questo il senso, no?) senza invece turbare gli adulti, che non lo avvertono minimamente. Questo perché l'orecchio umano, invecchiando, perde la capacità di avvertire i suoni più acuti.

Se volete sentire con le vostre orecchie (e testare la gioventude dei vostri timpani), provate qui, ma attenzione: non fatelo con le cuffie, è davvero fastidioso!
(*** io sento quello della seconda fascia, under 24, oleeeeeeeeeeeè so ancora gggiovane! ***)

L'idea originariamente era nata "a favore" dei ragazzi, per applicarla come suoneria da cellulare inudibile dai matusa. Però subito è stata rivoltata contro di loro, ed ora viene utilizzata per impedirgli l'accesso ad aree urbane, non solo con rischi per l'apparato uditivo, ma soprattutto con una subdola violazione delle libertà individuali dei giovani, a cui si impedisce di fatto l'accesso a e/o la permanenza in zone pubbliche!
Ok, capisco che trovarsi sulla rotta di sciami di adolescenti schiamazzanti con la solita scia di grida e detriti vari possa dare fastidio, ma credo si debbano trovare altre soluzioni... E poi, se i bancari o i bottegai o chi per loro proprio non vogliono che la gente passi sotto le loro finestre, si comprassero casa/ufficio in periferia o in campagna!!!

Fortunatamente, non tutti gli adulti sono degli idioti malati di autoritarismo: Marc Tarabella, ministro per la Gioventù in Belgio ed ex parlamentare europeo, ha chiesto all'Unione Europea di mettere al bando questo dispositivo. Intanto che si aspettano i tempi biblici della burocrazia, si può anche firmare una petizione contro la perfida macchinetta: se siete giovani, o vi sentite tali, o semplicemente rispettate le libertà individuali, potete firmare qui.

Da che parte state? A voi la scelta!

PS: nella remota eventualità che un eventuale internauta censore di passaggio incocci in questo blog, mi affretto subito a segnalare che parte del titolo si riferisce alla canzone di Ivano Fossati, La Mia Banda Suona Il Rock (e tutto il resto all'occorrenza)

venerdì 11 aprile 2008

"Ah, che bellu ccafè"

"sulo 'n carcere 'o sanno fà", ma, purtroppo per noi, non più con la ricetta della mamma di Cicirinella, come cantava De Andrè...

No, adesso la nuova moda, che impazza a Londra (per non smentire la sua fama di capitale delle nuove tendenze), prevede un caffè preparato con una miscela che include anche chicchi "selezionati" e "pre-lavorati" da una simpatica bestiola, il Musang (nome pornoscientifico Paradoxurus hermaphroditus, evidentemente lo scienziato che per primo ha catalogato la specie era rimasto abbastanza interdetto...), specie di felino che vive nelle foreste asiatiche e nella sua dieta ama includere anche il caffè. Buongustaio!

La bestiola caffeinomane sceglie con cura i chicchi migliori e più maturi, se li mangia e poi li espelle nel modo classico dei mammiferi: facendo popò! In epoca coloniale, in cui tutto il caffè andava consegnato ai proprietari terrieri, i lavoratori non potevano bere caffè, e qualcuno ha avuto la brillante idea di cercare questi chicchi (semi-digeriti e ripuliti dagli enzimi dello stomaco del Musang, che ci toglie pure un po' di caffeina, che bravo), tostarli e farci il caffè!!!

Adesso è diventato di moda e viene venduto a 324 sterline al Kg...
quasi quasi mi metto un Musang in giardino e ci arrotondo le entrate...

Comunque, ora tutti possono gustare questo caffè "digestivo" (che immagino mooolto aromatico, come conferma in termini elegiaci uno studioso italo-canadese, Massimo Marcone): si chiama Kopi Luwak ed insieme al Jamaican Blue Mountain forma la miscela "Caffè Raro". David Cooper, l'estroso inventore della miscela, la considera "perfetta per un morbido caffellatte o cappuccino"... ahem... forse anche per via del colore??? bah...

Considerando che anche il procedimento con cui le api creano il miele a pensarci bene fa un po' orrore, io una tazzuriella me la farei, se non costasse 50 £(circa 62 €) alla tazza. Per saperne di più, leggete qui e buona digestione con questo caffè mooolto mooolto "cool"...

mercoledì 9 aprile 2008

Tv educativa

torno dopo dopo giorni e giorni di astinenza da smuficchiamento causa superlavoro... oggi inizio finalmente a rivedere la luce in fondo al tunnel, e quindi mi sono subito fiondata a leggermi tutte le mie fonti più o meno ufficiali.
Ricerca premiata da questa succosa notizia: il Venezuela (sisì, quella di Chavez) ha deciso di vietare i Simpsons perchè diseducativi... Al posto del dissacrante cartoon, cosa vedranno i bambini? I documentari della BBC? La versione spanglish di Esplorando il corpo umano o Art-Attack? La vita dei santi versione fumetto?

NO

Le repliche di Baywatch....

aaaaaaaaaaaaah behhhhhhhhhhh allora l'educazione dei pargoli è al sicuro!