martedì 15 aprile 2008

"come giovani zanzare": il Mosquito

intanto che mi ripiglio dalla nausea elettorale (blaurgh, non m'è bastata manco la molletta...), vorrei spendere un po' di tempo in una riflessione inutile sul fastidio che gli "adulti" provano nei confronti dei "giovani" (quelli veri, non quelli affetti da demenza senile che si dichiarano tali a 70 anni suonati, tipo certi politici...).

scena trita e ritrita: giornata estiva, ragazzini che giocano a pallone, con intervento dell'adulto di turno che li minaccia variamente di bucargli il pallone o strappargli le orecchie o denunciarli alla patria potestà perché non sopporta più le loro grida...

Quello che non capivo da giovane era: premesso che non stai facendo la pennichella, non ti stiamo devastando l'orto, non abbiamo rotto nulla... ma che fastidio ti diamo?

Ora che, nonostante la mia strenua resistenza, inizio a diventare adulta (orrore), parimenti inizio ad intuire che quello che disturbava il vicinato adult-erat-o non era tanto il chiasso o l'eventuale vetro rotto... no, quello che davvero irrita i nervi dell'adulto stagionato di fronte alle bande di monelli o giovinastri è semplicemente la spensieratezza di una fascia d'età che ormai gli è preclusa... Invidia, nient'altro che invidia!

Questa teoria destabilizzante forse potrebbe aiutarmi a trovare una motivazione per un'iniziativa che francamente trovo allucinante: per evitare assembramenti di giovani nei pressi dei loro uffici o delle loro sedi, alcune banche o altre società europee utilizzano un simpatico dispositivo, chiamato Mosquito (o, più poeticamente e mellifluamente, Beethoven, sarà perché era sordo?), che emette suoni ad una frequenza tale da essere udita solo dai ragazzi fino ai 25 anni circa. Questo sibilo irritante a 17 mila hertz di frequenza scaccia gli indesiderati giovinastri (giovani=zanzare=molestia, è questo il senso, no?) senza invece turbare gli adulti, che non lo avvertono minimamente. Questo perché l'orecchio umano, invecchiando, perde la capacità di avvertire i suoni più acuti.

Se volete sentire con le vostre orecchie (e testare la gioventude dei vostri timpani), provate qui, ma attenzione: non fatelo con le cuffie, è davvero fastidioso!
(*** io sento quello della seconda fascia, under 24, oleeeeeeeeeeeè so ancora gggiovane! ***)

L'idea originariamente era nata "a favore" dei ragazzi, per applicarla come suoneria da cellulare inudibile dai matusa. Però subito è stata rivoltata contro di loro, ed ora viene utilizzata per impedirgli l'accesso ad aree urbane, non solo con rischi per l'apparato uditivo, ma soprattutto con una subdola violazione delle libertà individuali dei giovani, a cui si impedisce di fatto l'accesso a e/o la permanenza in zone pubbliche!
Ok, capisco che trovarsi sulla rotta di sciami di adolescenti schiamazzanti con la solita scia di grida e detriti vari possa dare fastidio, ma credo si debbano trovare altre soluzioni... E poi, se i bancari o i bottegai o chi per loro proprio non vogliono che la gente passi sotto le loro finestre, si comprassero casa/ufficio in periferia o in campagna!!!

Fortunatamente, non tutti gli adulti sono degli idioti malati di autoritarismo: Marc Tarabella, ministro per la Gioventù in Belgio ed ex parlamentare europeo, ha chiesto all'Unione Europea di mettere al bando questo dispositivo. Intanto che si aspettano i tempi biblici della burocrazia, si può anche firmare una petizione contro la perfida macchinetta: se siete giovani, o vi sentite tali, o semplicemente rispettate le libertà individuali, potete firmare qui.

Da che parte state? A voi la scelta!

PS: nella remota eventualità che un eventuale internauta censore di passaggio incocci in questo blog, mi affretto subito a segnalare che parte del titolo si riferisce alla canzone di Ivano Fossati, La Mia Banda Suona Il Rock (e tutto il resto all'occorrenza)

4 commenti:

deqqua d'la valla'a ha detto...

L'ascolto più o meno accentuato (o la non udibilità)degli hertz dipende anche dai tagli di frequenza con la quale è equalizzato o bi-equalizzato il pc di chi esegue il test. Quindi eseguire la prova da un personal computer ha una affidabilità relativa (pari al sottozero).
A me comunque,come diceva qualcuno..(prova davanti al pc o prova in laboratorio)... "me pare 'na strunzata"...(anche perchè guardacaso ha dato a tutti lo stesso risultato).
E allora: evviva la classica visita audiometrica, evviva la classica e +funzionale paletta ammazzamosche, evviva i "fjoli denavolta giuppelestrade"!!

Serola ha detto...

"L'ascolto più o meno accentuato (o la non udibilità)degli hertz dipende anche dai tagli di frequenza con la quale è equalizzato o bi-equalizzato il pc di chi esegue il test."

probabile, però effettivamente la sezione under 18 non la sento, mentre una mia collega molto ggiovine la sente (mannaggia)... ergo, me sa che grosso modo funziona, anche se ovviamente gli scaglioni per età non sono così precisi.

speriamo sta robaccia non prenda piede anche da noi! E comunque, W i fioli a zonzo!

Claudio ha detto...

E comunque anche io sono sotto i 24.... si vede che non frequento molto le discoteche (preferisco senza alcun dubbio le "Feste della Luna", una specie di festa bucolica-sessantottina, o iniziative simili! e non sono di sinistra, eh!)... e si vede che sono giovanissimo, vero Serena??? :D

Claudio

Serola ha detto...

beh, sicuramente sei e rimarrai sempre più giovane di me, e questo gioca a tuo favore ;)
e poi la discoteca non è certo un toccasana per i timpani!!! Ma io ormai non bazzico più questi posti così giovanili, me tocca aspettà la prossima festa de paese per fa du zompi in pista, olè!
A presto, ciao. Sere