lunedì 14 dicembre 2009

Il Premier più bersagliato degli ultimi 150 anni

Ovvero, uno studio sull'odio.

Una persona malata di mente tira una mattonata sui denti di un uomo. Una simile notizia resterebbe probabilmente circoscritta all'ambito strettamente locale, con unanimi manifestazioni di solidarietà alla vittima e qualche blando dibattito sulla follia e sulla difficoltà di gestire le persone affette da grave disagio psichico, spesso lasciate sole assieme ai loro familiari.

Una persona malata di mente tira una mattonata sui denti di un uomo ricco, famoso e molto controverso, che si è fatto negli anni molti nemici. In questo caso la notizia avrebbe certamente una diffusione molto maggiore, proporzionale alla fama del VIP coinvolto. I suoi amici sarebbero indignati e cercherebbero di farla pagare cara al colpevole ed a chi doveva averne cura. I suoi nemici si dividerebbero fra equosolidali (perchè la violenza non è mai una scelta eticamente condivisibile) e carogne ("oh finalmente qualcuno c'è arrivato").

Facciamo un esempio vippissimo: avete presente Fabrizio Corona?


Onnipresente, cultore del detto "parlate bene o male di me, basta che continuiate a parlare di me", sempre circondato da bellissime donne, sicuro di sè al punto di sconfinare nell'arroganza, cafone, verbalmente e a volte persino fisicamente violento, inquisito (e condannato) per estorsione, bancarotta fraudolenta ed associazione a delinquere ed altre amenità? Beh, tutto si può dire di Corona tranne che sia un tipo che passa inosservato o che lasci le altre persone indifferenti.
Persone come lui hanno un tale ego, una tale culto della propria personalità, che li porta a debordare da ogni limite "convenzionale", e quindi attira anche reazioni estreme: li si ama oppure li si odia, li si idolatra oppure non li si può soffrire. Questa estremizzazione non è casuale: Corona avrà anche un caratteraccio, ma lui lo sfrutta con sapienza per coltivare un'immagine di sè che lo soddisfa. Essere il vip più controverso e più famoso del momento è la sua aspirazione e la sua scelta. Se ciò comporta avere un nutrito gruppo di detrattori a controbilanciare (ed esaltare) i suoi ammiratori, a lui va benissimo.
"Molti nemici molto onore": parola di un altro famoso superuomo italiano.

Se una persona come lui ricevesse una mattonata sui denti da un folle, mia nonna direbbe semplicemente "mi dispiace per lui, la violenza è sempre sbagliata, ma chi semina vento raccoglie tempesta". Ossia: non condivido la mattonata, anzi la condanno, ma secondo me non è un caso che la mattonata se la sia presa proprio lui. Non credo che nessuno considerebbe mia nonna una feroce fomentatrice d'odio, una mandante morale della violenza. Le eventuali carogne che si facessero una risata soddisfatta alla notizia sarebbero considerate cattive e ciniche, ma mai e poi mai sarebbero accusate di essere colpevoli dell'aggressione.

Però ora dire una frase del genere potrebbe costarvi caro, carissimo! Perchè si da il caso che ieri una persona malata di mente abbia effettivamente tirato un oggetto contundente sui denti di un uomo ricco, famoso e molto controverso, che si chiama Silvio Berlusconi ed è il nostro Presidente del Consiglio. Le immagini del suo volto insanguinato non avevano ancora avuto piena diffusione che già era divampata la polemica!
In una società normale, il dibattito (tranne alcune inevitabili scivolate) sarebbe essenzialmente limitato a due punti: 1- perchè una persona mentalmente instabile, in cura da ben 20 anni, non sia stata riconosciuta come potenzialmente pericolosa e 2- perchè, nonostante fosse palesemente alterato, sia riuscito ad avvicinarsi al Premier così tanto da potergli scagliare direttamente sul volto un oggetto contundente? Per la seconda volta?

(vabbè, una cinica bastarda come me nota pure l'incredibile contrappasso del capo di questo Governo, che ha rafforzato i controlli contro gli immigrati irregolari ed ha istituito le ronde per difendere i cittadini dalla violenza, colpito dalla riproduzione del Duomo di Milano scagliata da un'italiano ad un suo comizio pubblico...)

Chiaramente c'è un problema di sicurezza nazionale e privata molto molto grave! Negli USA, ogni aggressione ad un esponente politico (e ce ne sono state) hanno sollevato questo problema. Idem in tutti gli altri paesi del mondo!

Invece in Italia, la polemica verte sul clima d'odio che, secondo i partiti al Governo, sarebbe stato generato ed alimentato dall'opposizione. Ed io ieri sera ho dovuto passare due ore a difendermi, perchè, in qualità di antiberlusconiana convinta, sarei parimenti responsabile di quanto accaduto in quanto il mio essere contro Berlusconi (come persona e come politico) alimenterebbe questo clima d'odio che ha armato la mano dell'aggressore.

MA STIAMO SCHERZANDO?

No. Il morigerato Ignazio La Russa, colui che dava del pedofilo ad un contestatore e che lasciava prendere a pugni dai suoi un altro, ha infatti dichiarato: "quando si fanno le manifestazioni non per un partito ma contro una persona e si incita all'odio questo è il risultato. Questo è il frutto della politica dell'odio". Maroni è già pronto a varare una serie di provvedimenti per oscurare i siti violenti e che inneggiano all'odio, ma, si badi bene, solo quelli contro Berlusconi. Quelli che invocano la pena di morte delle due maestre crudeli, quelli no: quello non è odio. Peccato, poteva essere l'occasione per una riflessione sulla violenza, invece sarà solo l'ennesima manovra ad personam!

A parte il fatto che, ora che Berlusconi è stato fisicamente attaccato, sembra che nessuno possa più manifestare dissenso verso la sua persona e verso la sua politica... Ma cosa c'entra l'opposizione e chi, come me, si professa antiberlusconiano, con l'aggressione di un folle? Ovviamente mi dispiace che sia stato colpito, ma resto profondamente antiberlusconiana ed il mio giudizio verso di lui, come persona e come politica, non cambia!

Se c'è qualcuno che ha trasformato la politica in una cagnara indegna a colpi di insulti a tutti gli avversari ed a tutti i livelli (COGLIONI, ve lo ricordate si?), machismo, culto della personalità, razzismo e sessisimo, battute idiote e violenza verbale, quello è Silvio Berlusconi. Lui ha fatto in modo di apparire come un superuomo, costantemente al centro dell'attenzione e sempre sopra le righe, da amare o odiare senza mezze misure. E per di più si è circondato di persone che usano la stessa continua implacabile violenza verbale.

Se ora gli arriva una madonata sui denti, per di più durante un comizio in cui si è nuovamene lasciato andare alle solite intemperanze verbali nei confronti dei contestatori, mia nonna direbbe che se l'è andata a cercare. Ma mia nonna avrebbe torto, perchè tutti sembrano dimenticare che "l'attentatore" non è un attivista politico, un comunista coglione, un manifestante viola dell'anti-b-day, un disoccupato arrabbiato, un immigrato irregolare e nemmeno un perfido rom... No, si tratta di una persona mentalmente instabile, che ha preso di mira il VIP più in vista del momento. Poteva benissimo esserci John Lennon al posto del Berlusca. Unica differenza, Lennon avrebbe continuato a piacermi mentre il Berlusca (a meno che non cambi politica ed atteggiamento) continuerà a non piacermi, ed ho tutto il diritto di dirlo e pensarlo senza che nessuno osi anche solo insinuare che questo faccia di me una corresponsabile di quanto è accaduto.

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DISCLAIMER DEL COPYRIGHT: egregio Sig. Travaglio, giuro che non ho copiato le sue argomentazioni, le avevo già usate sia ieri sera che stamattina, ho i testimoni... Certo lei le dice molto meglio... Però c'è una certa sintonia... che ne dice di assumermi come collaboratrice? :)






9 commenti:

Pacchy ha detto...

Farò tutto quello che è in mio potere per farti assumere come collaboratrice espertissima e seriolissima dal Dott.re Travaglio.
I can !

Gaspa ha detto...

Serena, bisognerebbe farti un monumento equestre!
Anche se io continuo a ritenere il gesto di un pazzo sempre possibile ed indipendente dal clima politico o dal fatto che alcuni politici istighino all'odio.
Mi viene in mente il caso di Abramo Lincoln, il quale non era certo un istigatore alla violenza, ma che venne ucciso da un attore pazzo durante uno spettacolo teatrale.
Tu stessa hai ricordato l'uccsione di un ministro nella civilissima Svezia.
Insomma l'omicidio politico noi lo abbiamo ben conosciuto negli anni di piombo e il caso di Tartaglia non mi sembra sia assimilabile al terrorismo organizzato.
Non escludo che il clima molto teso e le difficoltà sociali odierne possano creare un nuovo terrorismo, ma il gesto di Tartaglia non mi sembra avere nessuna "dignità" politica e va derubricato a mera azione di un folle patentato.

Marco® ha detto...

Io testimonio che Serola domenica sera ha usato queste argomentazioni in una discussione fra amici sul tema. Io stesso le avevo portate, ed anzi, sentendo Travaglio nominare Lennon mi è venuto il dubbio se fosse ora di chiamare Santoro per farmi assumere ad Annozero. Fra l'altro ho dettole stesse cose su facebook, e ritengo sia utilissimo diffonodere questo modo di pensare. E i riferisco non al modo di pensare da "antiberlusconiano", ma da persona che "riflette sulle parole e le valuta, e agisce col cervello e non con la pancia".

Lo so Serena che starai facendo i fuochi d'artificio perché finalmente ho commentato sul tuo blog, ma stavolta mi sento talmente in dovere di farlo che non ho potuto resistere.
Specie se chi accusa gli altri di essere violento verbalmente appena qualche giorno prima incitava i fucili ad esgersi nella val padana.
Che schifo...
Marco B.

PS: quando sarai nei piani alti del giornalismo, ricordati degli amici! ;))))

maddeche ha detto...

siamo in un momento di grande pericolo per la sicurezza nazionale ma qualcuno non capisce da dove viene il pericolo

dall'incapacità dei servizi e dalla necessità del premier di darsi alle folle senza ritegno

poi la variabile impazzita viene in automatico e noi blobbers rischiamo di pagare il conto "alla romana"

ciao sorella in VIOLA!

Gaspa ha detto...

@Madde: adesso hanno trovato il pretesto per fare quello che avevano in mente da tempo, censurare il web come fanno in Cina.

Marco ha detto...

Serola scrisse:
Ed io ieri sera ho dovuto passare due ore a difendermi, perchè, in qualità di antiberlusconiana convinta, sarei parimenti responsabile...

Eppure io, che ero presente quella sera (se stiamo parlando della stessa occasione), non avrei mai descritto la cosa come due ore di assedio alle tue posizioni. Fermo restando che ognuno ha l'impressione che ha degli eventi che gli accadono (tanto piu` quando li racconta sul proprio blog), mi chiedo come mai tu ne abbia dato quella descrizione.

Una qualche ipotesi ce l'ho, e ha qualcosa a che fare con l'Inter... ;-) Dettagli in privato, se vorrai.

Marco ha detto...

Dimenticavo: certo di interpretare i sensi della tua solidarieta` al nostro caro Presidente in questo momento particolarmente doloroso per la Sua persona e per la nazione tutta, mi sono permesso di mandarGli un caloroso augurio a nome tuo su www.forzasilvio.it

:D

Serola ha detto...

@ Pacchy: allora chiedi se c'è un posto anche per il mio amico Marco(r) così ce locamo tutt'e due :)

@ Gaspa: sono tristemente d'accordo su tutto, tranne che sulla statua equestre, che mi fa ribrezzo perchè 1-non so andare a cavallo 2-odio i piccioni ;)

@ Maddechè: anche se drammaticamente vera, la battuta del conto alla romana è azzeccatissima!! Ciao purple blobber!

@ Marco(r): anfatti, c'è voluta una madonata nei denti del berlusca per spingerti finalmente a commentare sto povero blog! Manco fossimo amici da una vita!!! Spero sia il primo di immumerevoli commenti

@ Marco senza (r): io invece non mi chiedo come mai, di tutto il pezzo, tu abbia voluto soffermarti proprio su quella frase... mi chiedo piuttosto come mai, dopo tanti anni che ci conosciamo, ti sorprenda ancora del mio stile narrativo pittoresco, emotivo e soggettivo ;)

Comunque, per tutti quelli che non c'erano, è giusto spiegare: dopo aver saputo del ferimento di Berlusconi, è sorta una discussione a tratti anche animata nel nostro gruppo. Una persona in particolare ha iniziato ad attribuire la responsabilità del gesto al clima d'odio fomentato dalla sinistra, includendo, oltre ai rappresentanti politici, i soliti nomi dell'informazione "faziosa" (La Repubblica, Travaglio, Santoro ecc) ed anche i contestatori del popolino. In particolare, ha apertamente accusato il No-B-Day di essere una manifestazione motivata dal solo odio personale nei confronti del Berlusca.

Ovviamente nessuno ha esplicitamente puntato il dito contro me o si sono fatti nomi. Praticamente però aveva fatto il mio ritratto, consapevolmente o meno. A parte il fatto che nel mio gruppo (e ormai anche ben oltre) tutti sanno quali siano i miei orientamenti socio-filosofico-politici, quello che ha guidato la mia interpretazione/reazione è stato ovviamente il mio carattere: sono una pasionaria, se qualcuno attacca i miei "ideali", io mi sento chiamata in causa personalmente, anche se non viene mai citato il mio nome.

Concludo associandomi ai calorosi pensieri per il nostro Premier, augurandogli di tutto cuore che venga dimesso presto ;)

maddeche ha detto...

dimesso in tutti i sensi