giovedì 20 settembre 2007

domani è il mio compleanno

Post importante: domani compio 34 anni…

Se metto insieme tutti i giorni che hanno avuto un’importanza fondamentale nella mia vita, arriverò ad un annetto scarso, poi mi rimane un buco nero impressionante di giorni e giorni e giorni vuoti e immemori… ma che kakkio ho combinato tutti questi anni???

Forse uno dei motivi è che io vivo molto nella testa e poco fuori.
Nella vita reale sono una tipa molto tranquilla, con la faccia pulita (e mangiavo mele coi libri di scuola, e mi piaceva pure studiare, lo ammetto), poche passioni (leggere, ascoltare musica, giocare a tennis, smuficchiare sul pc, il tutto abbuffandomi di cioccolata…), la fedina penale pulita ed un passato monastico (vabbè, quaaaaasi….diciamo al 99%, via).
Nella mia vita mentale, potrei essere un casino totale e un pericolo pubblico (ah, si, e un eroe di Baldurs’ Gate I e II, non me ne devo dimenticare…), in cui vivo parallelamente decine di vite diverse sperimentando ogni possibile variante, sondando e nutrendo lati nascosti della mia personalità che nella vita reale non riuscirei mai a portare alla luce, né lo vorrei mai (credo, forse, boh…).

Sindrome del Dottor Jeckyll e Mr. Hyde? Boh, penso di no, credo che questa sia in fondo una condizione comunissima nel mondo cosiddetto civilizzato, dove le personalità vengono educate ed incanalate in modo da essere socialmente utili ed accettabili. Per cui la mia componente razionale e ragionevole (facciamo felici gli psichiatri, chiamiamola Serena 1, una scassamaroni che non avete idea) determina la mia vita, relegando Serena 2 in un angoletto molto ben delimitato, da dove la sento bofonchiare la sua costante disapprovazione e sussurrare alternative temerarie…

Oh, intendiamoci, non sono un’anima affranta e dilaniata… a volte anzi è moooolto divertente estraniarsi un po’ ed assistere agli scontri fra i miei due spiriti, sono due vipere quando ci si mettono… ;-)
E’ solo che se mi guardo indietro mi rendo conto che potevo essere diversa… non mi pento delle scelte fondamentali, però mi lascio sedurre dal temibile gioco del se: ah, se avessi fatto così, ah se avessi fatto cosà… gioco stupido ed inconcludente, lo so, ma terribilmente avvincente nei momenti di “bassa marea”, in cui la vita di tutti i giorni mi annoia…

Ma a parte queste notazioni pseudo-psicologiche da 4 soldi, resta il fatto che ormai sono una donna (ahahahahahahahahahahhhh), allora perché faccio ancora questi discorsi, perché mi sento sempre un’adolescente insicura ed impacciata? Io credevo che le prime rughette ed il menisco incrinato fossero il giusto scotto da pagare all’età in cambio di una maturità e pienezza interiore che mi consentisse di gustarmi la vita appieno senza più seghe mentali (serena 2, sparisci!!!) e senza indecisioni… invece no, a 14 come a 24 come a 34 mi sento sempre uguale (ossia una scema) ma in più c’ho la rughetta…

fortuna che i tabloid non fanno che osannare il fascino della donna matura…
ah Demiiiii, sei tutte noi!

1 commento:

Sergio ha detto...

auguriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii