giovedì 25 giugno 2009

L'osteria del tricolore

Azzeccatissima! Chi è, un novello De Andrè? Non lo so, comunque complimenti per la musica, il testo (che ho provato a trascrivere qui di seguito) ed il video.



"Buonasera e benvenuti all'osteria del tricolore,
fra puttane, fumo, sputi, girotondi, insulti, e cori;
un tempo era Benito il cuoco, adesso è suo nipote,
resta uguale l'appetito delle pance sempre vuote.
Rassicurante senso di gestione familiare!

Tanto per cominciare vi consiglio il minestrone
di campagna elettorale e piante a rischio d'estinzione.
Se leggete gli ingredienti non lasciatevi ingannare:
sono sì facce scadenti ma non vanno mai male.
A scelta c'è il passato in piatti nuovi da portata,
niente male anche se è roba riscaldata!

Lei, la Storia, che ritorna come l'aglio...

Poi la lista vi propone, per restare sul leggero,
carne d'importazione in salsa verde o al pepe nero.
Oltreoceano provan sfizio a farla ai ferri o affumicata,
qua da noi, è un mio giudizio, la sua morte è affogata!
Per gli amanti del piccante c'è un capretto al chili indiano,
non si sappia quanto piace al Vaticano!

Non per vanto ma a far torte dicon che siamo i migliori,
ma il nostro p(i)atto forte è fra giuristi e imprenditori:
paciughi diplomatici, bugie oltre carnevale e ai più golosi torte,
paradiso fiscale! Col secchio di giustizia lo spumante con il botto,
alla salute! Ve lo offrono al G8!

Arrivederci a presto all'Osteria del Tricolore,
tanto il cibo, il vino, il resto, si fan presto a digerire!
Anche se ora avete pance e bocche pronte ad un conato,
ritornerete qui da noi a ricominciare!

Buonasera e benvenuti all'osteria del tricolore,
fra puttane, fumo, sputi, girotondi, insulti, e cori..."

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