lunedì 26 novembre 2007

care donne in marcia

Ke Kakkio Kombinate?

si organizza spontaneamente, da basso, senza interventi ufficiali, una manifestazione contro la violenza sulle donne, e, per colpa di un paio di CIAMBOTTE, la manifestazione ora passerà alla storia come un esempio di intolleranza politica e sessista...

Komplimenti!

Penso anch'io che i nostri politici (sia di destra che sinistra o centro, sempre che queste distinzioni contino ancora qualcosa) non siano propriamente dei paladini dell'uguaglianza fra i sessi... e capisco che certe idee di destra possano dare sui nervi alle femministe più estremiste (e non solo)... e magari essere scrutate da fotografi e cronisti e bodyguard uomini (pensando a tutte le donne discriminate sul posto di lavoro) potrebbe anche dar fastidio...

PERO' PER UNA VOLTA CHE LE NOSTRE POLITICHESSE SI RICORDANO DI ESSERE ANCHE DONNE, E PER UNA VOLTA CHE ALCUNI UOMINI DECIDONO DI SCROLLARSI DI DOSSO IL MACHISMO E DI MANIFESTARCI IL LORO SUPPORTO, LE DONNE CHE FANNO?
LI SCACCIANO!!!!

kretine... fortuna erano poche scalmanate, ma come sempre bastano poche gocce di limone a rovinare il caffè (bella questa neh???? tutta estemporanea farina del mio sacco...)

personalmente ho il mio bravo fagottino di esperienze negative dovute al mio essere femmina (lo so, non si vede manco tanto, che ce voi fa...), fortunatamente nessuna particolarmente odiosa anche se tutte estremamente fastidiose... la cosa incredibile (e sconvolgente) è che sono esperienze comuni a tutte, a TUTTE!!!
Mi ricordo ancora la sensazione di sbalordimento quella volta a casa di nonna: pomeriggio festivo sonnacchioso post-abbuffata, eravamo una decina di donne di tutte le età, e parlando di non so più quale uxoricidio udito al tg è venuto fuori l'argomento "molestie & discriminazioni varie". Ognuna ha iniziato a raccontare le proprie esperienze e non ce n'era una "salva", non una, oggi come ieri e l'altroieri (già, la nonna), ero allibita... e amareggiata...

E poi, quando si parla di molestie, tutti pensano a palpate e telefonate bavose e "ha sorriso ergo la pu##anella ci sta", ma ci sono tanti altri modi striscianti di umiliare una persona solo perchè è XX.

Solo per fare un esempio, quando vado ad un colloquio e si arriva alle ultime tre fatidiche battute del copione:
1- loro "quanti anni ha?" Sere-pensiero "c'è la data di nascita sul curriculum, fatti du' conti, ciambotto, e poi non sai che è maleducazione?" Sere-parola "trnttr" (detto a denti stretti) *
2- loro "è sposata?" Sere-pensiero "ma fatti una spadellata de ka##i tua, e poi non la vedi la fede?" Sere-risposta "Siii... (con tono da: e alloooora???)
3- loro "ha figli?" Sere-pensiero "e-c-c-o-l-o!!!! mo che gli dico? Faccio la donna in carriera (non ancora), l'anti-materna (bambiiiiini??? quegli esserini bavosi e urlanti? giammai!), la sterile (sigh, non posso, vuole il certificato?), la madre finta (sguaino la foto dei nipotini e, smitragliando le ciglia: si, due, non sono un amoreeeee?)..." Sere-risposta "no"
Risultato inevitabile è che mi scartano skifati guardandomi come se non fossi più una persona estremamente preparata, professionale e stakanovista ma solo una bomba ad orologeria... il mio primo istinto sarebbe stenderli con una capocciata sul naso... lo so, non molto femminile, ma assai femminista!

in realtà non mi sento affatto femminista, mi sento "umanista": non proclamo che le donne siano meglio degli uomini (beh, non sempre almeno) nè che vivremmo meglio senza di loro (errrr... bah... no dai, in fondo sono così buffi...), e non approvo le donne che vogliono a tutti i costi fare tutto quello che fanno gli uomini, copiandone soprattutto i lati deteriori...

Non voglio essere uguale ad un uomo. Voglio essere suo pari. Armonia nella diversità, eterogeneità che non sia antitesi bensì integrazione e perfezionamento...

Impossibile? forse per ora... ma I HAVE A DREAM!!!



* in realtà ora sono trntqttr ma l'onomatopea mi veniva male..

Nessun commento: