sabato 3 novembre 2007

soluzioni brillanti

sull'onda emotiva di sdegno e rabbia causata dalla morte della povera Giovanna Reggiani, massacrata vicino casa dal "solito" immigrato (se fosse stato un italiano nessuno se ne sarebbe ricordato il giorno dopo), il nostro governo ha spremuto foooooorte foooooorte le meningi ormai arruginite ed ha partorito la brillantissima soluzione: "spianiamo le baracche in cui vivono" (indipendentemente se si tratta di brava gente in fuga dalla povertà che cerca di sbarcare il lunario in modo onesto o di delinquenti) "e incrociamo le dita, sperando che magicamente questa gente buttata in mezzo ad una strada svanisca come per incanto... e per mascherare l'incapacità di gestire il complesso problema dell'immigrazione, diamo loro tutta la colpa di una situazione di estremo disagio sociale dimenticata per decenni, rimpalliamoci un po' le responsabilità con l'opposizione, poi sorprendiamoci e proclamamo il nostro vivo sdegno quando qualche testa calda italiana si sente autorizzata a prendere a sprangate e coltellate i primi stranieri che incontra"....

bravi.... non c'è che dire...

Intanto ho stilato il trucido elenco delle notizie odierne:
- un altro militare ITALIANO impazzito fa fuoco all'impazzata e si barrica a casa
- una ragazza inglese uccisa e forse violentata a perugia (spero tanto sia stato un italiano...)
- colpo di stato in pakistan
- la birmania vuole espellere l'osservatore dell'ONU, reo di non essersi tappato gli occhi
- la turchia muove contro il PKK insieme all'iraq, i curdi ringraziano
- al queda s'è stufata di minacciare solo gli americani, adesso se la piglia pure coi francesi e gli spagnoli, fortuna che internazionalmente l'Italia non conta più un kaiser...
- un po' di sano e quotidiano allarmismo sui rincari di gas, cibarie, mutui, tanto per tenere gli italiani agitati e xenofobi quanto basta ('sti immigrati che ci rubano il lavoro e le case popolari...)
- berlusconi tira fuori un'altra delle sue esilaranti battute ("per le donne il punto g è alla fine della parola shopping....")

ho dimenticato qualcosa???? orrrrrrore....

6 commenti:

Cina ha detto...

Sono parzialmente d'accordo... cioè vero che non bisogna criminalizzare tutti ma credimi che qua i rumeni fanno dei bei casini e da un bel po di anni... Io sono d'accordo nel dire che se hanno un lavoro e non sono pregiudicati possono rimanere main caso contrario è giusto non farli nemmeno entrare, come scrivi tu di delinquenti ne abbiamo già abbastanza dei nostri.

Antonio Candeliere ha detto...

condivido pienamente la tua riflessione

Serola ha detto...

Per Cina: lo so che molti rumeni non sono il massimo della simpatia (mi è capitato di averci a che fare di persona, purtroppo), ma prima di condannarli in blocco inviterei tutti a ripensare ai volti sgomenti dei loro connazionali (ripresi dai vari tg in Italia e in Romania), che dichiaravano di "vergognarsi" profondamente per quanto accaduto... Quando mai gli italiani hanno chiesto scusa pubblicamente, come nazione, per quelche delitto commesso da nostri concittadini? e ce ne sono stati, eccome, solo che non fanno notizia!!! (tanto per fare un esempio, il mio recente post "stupidità magistrale")

Secondo me la vera sfida per la nostra società non è riuscire a non farli entrare (è impossibile, per di più ormai sono cittadini comunitari, non hanno nemmeno bisogno del visto), bensì diventare finalmente una nazione onesta e di diritto: bisogna che gli italiani si facciano un esame di coscienza e si decidano a mettere in regola quelli che lavorano onestamente (riconoscendogli il diritto di far parte della nostra società). E questo spetta anche ai singoli cittadini con badante "non ufficiale". Allo stesso tempo, lo Stato, se ancora esiste, deve assolutamente ripristinare la legalità con la certezza della pena detentiva (o espulsione verificata, non un ridicolo "foglio di via" fai da te, se e quando ne hai voglia) per tutti quelli che sono riconosciuti colpevoli di illegalità, stranieri o italiani che siano...
io mi sono stufata di indulti, grazie, permessi premio, arresti domiciliari per gentaglia che non fa che entrare e uscire dalle galere, che non ha più timore di nulla perchè tanto dopo qualche tempo sono di nuovo fuori...
e ke kakkio...

Per Antonio: benvenuto! ma come m'hai scovato?

Cina ha detto...

Sere la mia fender se n'è andata col romeno... ed era uno di quelli bravi... ripeto sono d'accordo con quello che dici... mi conosci, lo sai come la penso. Il mio cruccio è che, se un ladro italiano o straniero che sia viene nel mio negozio con un'arma e io per difendermi gli do un cazzotto in faccia in galera ci vado io, ma se lui ruba e lo beccano gli dicono "non si fa così" e lo rimandano fuori... sai quante denuncie ho fatto??? Ormai non vado nemmeno più tanto io perdo mezza giornata di lavoro e loro la sera stessa sono irrintracciabili.
Io dico quello che dici tu: fuori se sei un delinquente di qualsiasi nazione tu sia.

sardanapalo ha detto...

In fondo anche la ragazza a Perugia è stata uccisa a causa di un'extracomunitaria... la sua amica americana... :-)
Stronzaggine e criminalità sono indipendenti da razza, sesso e religione. Anzi, mi correggo: la religione genera stronzi peggio di una sessione di sovralimentazione. Diciamo piuttosto che razza e sesso non influiscono sul profilo criminale, ma purtroppo la povertà, la miseria e l'ignoranza hanno effetti deleteri sull'equilibrio di un individuo. E, purtroppo, una fetta rilevante del mondo è in miseria anche grazie a equilibri costruiti da chi ha il potere economico e militare. I flussi dei disperati non si possono fermare. E nessuno VUOLE fermarli: gli schiavi sottopagati fanno comodo a tutti.
E' inutile dire "chiudiamo le frontiere". E' utile, piuttosto, costruire meccanismi di redistribuzione e collaborazione, come fatto in passato con l'Albania. Ma è più facile urlare contro i Rom: fa felici tutti, non costa un soldo e non ferma il flusso di schiavi.

Serola ha detto...

"Diciamo piuttosto che razza e sesso non influiscono sul profilo criminale, ma purtroppo la povertà, la miseria e l'ignoranza hanno effetti deleteri sull'equilibrio di un individuo. "

sono d'accordo!!!