giovedì 12 marzo 2009

Strade notturne



Quasi mezzanotte. Strade notturne perse nella campagna, illuminata da una luna strabordante che gioca con sparse nubi azzurrine. In lontananza, rari lampi misteriosi sul mare. Dall'altra parte, il profilo delle montagne, leggermente più scuro del cielo.

Non c'è nessuno, neppure il solito gatto suicida. La macchina fila veloce sul ritmo della musica, canticchio un po' mentre valuto se cedere all'improvviso impulso pagano di scendere lungo i campi vellutati di grano appena nato, abbandonare scarpe e vestiti a terra e sollevare le braccia nell'aria frizzante verso la luna come una vestale trasognata in un antico rito.

A volte una piccola felicità ti scova quando meno te lo aspetti...

Buona notte

17 commenti:

Pacchy ha detto...

Per un attimo sono stata a fianco a te a correre sul quel campo di grano... che donna sensibile !

Un bacio, Pacchy

quilly ha detto...

Per un attimo vorrei essere stato su quel campo di grano assieme a voi due.......peccato che il grano a marzo sia alto un palmo e non ci si può infrattare........e peccato che non ho il fisico per fare 2 contro 1....

Gaspa ha detto...

lol Quilly, me fai morì!!!

Serola ha detto...

@ Pacchy: più che donna sensibile, potevo sembrare più una strega di Eastwick ;)

@ Quilly: ufff, uno ogni tanto ce prova ad esse un po' poetico... invece, quando organizziamo un bel pick-nic??

@ Gaspa: uomini... ;)

ciaociao
Sere

ADV ha detto...

Sarà tutto contento 'lcontadì che je colchi 'lgrane..
(svelato il mistero dei cerchi?).

Anonimo ha detto...

...cerchi...? perché quilly ci gira solo intorno, correndo al galoppo? Messe male, eh, ragazze?

P.S. Tutte le notti, col cane per il campo, lo spettacolo è quello. Forse strega, chissenefrega. E ci sono anche le civette. E la chioma della quercia, dal basso, sembra un merletto nero. Sì, una magia. E quanto è bello il mondo... :-)

buonanotte,
mariangela

Pacchy ha detto...

Auuuuuuuu auuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu
ma chi ha parlato di streghe
auuuuuuuuuuuuuuuuu
ucci ucci sento odor di ......

Serola ha detto...

ahahah, abbiamo la spiegazione dei cerchi nel grano, era così facile!!!

però occhio che così a Qualcuno potrebbe partire tutta una serie di collegamenti mentali fra cerchi nel grano, linee di nazca ed altri tipi di disegni & tosature...

grazie a tutti, siete uno spettacolo
Ciao
Sere

quilly ha detto...

Cerchi ha due significati.
Cerchi nel senso di circonferenze, elissi, tondi di Giottiana memoria.
Oppure cerchi seconda persona presente del verbo cercare.
Può essere quindi che io corra nel grano tutto ignudo come mamma m'ha fatto e CERCHI di raggiungere chi mi sta davanti.
Ora però pensandoci mi viene in mente che mentre io CERCHI di raggiungere chi mi sta davanti si corra in direzione circolare e sul grano si producano CERCHI allora a quel punto arriva il contadino e mi domanda "Ninin che cazz CERCHI?" e io gli risponderei.....che cerco di acchiappare la tizia che mi corre davanti ma che se lui mi rompe le palle non l'acchiapperò mai.
E' normale che a quel punto il contadino a notte fonda con la vanga in mano si metta a rincorrermi a sua volta e CERCHI anche lui di piazzarmi la vanga di traverso in mezzo agli occhi.
Quindi donzella davanti, io nel mezzo contadino dietro.....ecco che i CERCHI DIVENTANO CONCENTRICI.
Però mi viene pensato se raggiungo la donzella il contadino raggiunge me e fa con il manico della vanga ciò che io vorrei fare alla donzella. Allora sai co fo?
Vista la mala parata m mett a corr non piu in circolo ma in linea retta verso la macchina.....stasera è andata mal.

Scusate sono le sei del mattino......

maddeche ha detto...

...e come sempre cazzeggi...

cmq non mi dispiace l'idea di un bel picnic, in orario consono (non di notte) e in una località dove non prende nè PC nè cellulare per vedere come reagiscono i blogger alle sfide primordiali

l'ipotesi estrema prevede di non portare cibo e ricavare il necessario dall'ambiente, come i cacciatori e i raccoglitori aboriggeni dai quali certamente discendiamo (almeno io, voi siete nati già assemblati)

Gaspa ha detto...

sai che magnata....

Ignorare Padanum Est ha detto...

La luna piena fa uno strano effetto sull'antico popolo corinaldese.

Perché non crejamo una comunità pagana e viviamo dei frutti della terra e dei doni dei fedeli magari offrendo anche bed&breekfast ai turisti in cerca di tradizioni false.

Oh è tutto esentasse o quasi i proventi da culto e di gon... di persone che cercano se stesse ce ne sono molte nella alienante e stressante società contemporagna.

Serola ha detto...

@ Vercellik: ottima idea! In tempo de crisi, potrebbe essere la nostra salvezza. E poi come sacerdotessa pagana me ce vedo bene! ;)

@ All: ok dai, facciamo un picknic 2.0! Anche se sarà forse difficile trovare una destinazione ed una modalità che vadano bene a tutti... Bisognerà andare in bici (critical picknic) ma portarsi dietro taaanta robba da magnà. Bisognerà accendere il fuoco strofinando i bastoncini e documentare il tutto con un live blogging grazie ai laptop alimentati a manovella. Un gruppo (guidato da Maddechè con l'assistenza di Daniele Sole) preparerà un itinerario storico-archeologico per esplorare i dintorni, un'altro gruppo (capeggiato da Vercellik seguito da tutte le sue personalità) fotograferà a raggio ogni istante della giornata ma pubblicherà al massimo una fotina stitica, un terzo gruppo (diretto da Pacchy) preparerà un pranzo comunitario a base di alimenti rigorosamente biologici scacciando chiunque tiri fuori una coca od un tuc, Gaspa e Quilly butteranno sù un torneo di bocce rugbistiche, mentre i restanti si sparpaglieranno in giro a cazzegg... a parlare e dei so(r)cial network!

Considerando tutto, l'unica opzione fattibile è il parco scout del brugnetto...

A parte gli scherzi, io qualche ideuzza l'avrei, se ci state organizziamo!

Ciaooo

Gaspa ha detto...

vai pure!!! Le bocce rugbystiche sono il mio sport preferito!

Anonimo ha detto...

Gente... ma un po' di legna da tagliare (una decina di cataste 3metri per quattro ognuna) non vi intrigherebbe? Io, intanto, potrei dedicarmi ai fagioli con le cotiche e bruschetta con o senza aglio; graticola di verdure miste e salsicce; fragole al limone. Tutto bio, naturalmente... E la pennica sul prato sarebbe compresa nel baratto (decrescita felice, almeno per me che, tra le tonnellate che mi circondano, bestemmio ogni volta che non trovo il tronchetto di legna della misura giusta per il camino, intanto che mi congelo i piedi).
mariangela

Serola ha detto...

@ Gaspa: ok, progetto e poi vi dico!

@ Mariangela: mmmm, ci prendi per la gola, eh? Questo è pane (e bruschette) per i denti della Blogosfera Fattiva!!! Maddecheeee: organizzamo?

Anonimo ha detto...

Fatemi sapere... Sono bravina, in cucina!
mariangela