sabato 23 agosto 2008

"Amate i vostri nemici

ma guai a quelli che provano ad esercitare un minimo di critica e di satira"

Che strano... non mi sembrava che la versione originale suonasse così... Uhmmm, vado a controllare. Prendo la mia Bibbia e leggo: effettivamente non è proprio proprio uguale, credo valga la pena di citare il brano per intero ma, oddio, non è che dovrò pagare i diritti d'autore??? Speriamo di no...

Comunque seleziono Matteo 5,44-45, che recita: "(...) amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perché siate figli del Padre vostro celeste (...)".
Luca 6,36-37 ribadisce: "Siate misericordiosi, come è misericordioso il Padre vostro. Non giudicate e non sarete giudicati, non condannate e non sarete condannati, perdonate e vi sarà perdonato" (ma si leggano anche i paragrafi precedenti).

Forse però Santa Romana Chiesa conosce anche versioni differenti dei brani succitati, come fa supporre la vicenda dell'ideatore del PapaBanner: sì, quel piccolo distintivo creato dal Burbero Scontroso ed adottato da molti altri bloggers che, come lui, volevano segnalare agli incauti lettori la propria distanza (lieve o incolmabile) dalle posizioni ufficiali della Chiesa Cattolica.


Lo avevo adottato anch'io, perché personalmente ho parecchie difficoltà a capire certi atteggiamenti del Vaticano (per non parlare del mio parroco, ma questa è un'altra storia...). Poi, circa un mese fa, il bannerino era misteriosamente scomparso, proprio in stile con il suo carattere indipendente e sardonico. Ho atteso paziente, pensando che fosse solo un problema tecnico, ma il bannerino non tornava. Allora sono andata a verificare alla fonte e ho scoperto che il bannerino è stato bannato!

Oh cacchio!

Da chi? Dalla polizia postale, a seguito (sembra) delle proteste di alcuni esponenti della Curia con annesse minacce di denuncia per diffamazione a carico dell'autore del banner. Chi volesse leggere la storia completa, può farlo qui.

Sono trasecolata, sia perché la Chiesa (o qualcuno in suo nome) si è mossa contro una "cazzatella" del genere (quando invece basta navigare in rete per trovare cose davvero pesanti contro il Papa o la Chiesa o i credenti eccetera), sia perché la minaccia di diffamazione poggia sul postulato che la frase "il Papa condanna questo blog" possa essere interpretata da qualche sprovveduto navigante in senso letterale dando così luogo ad una informazione fallace (ma daiiii...), sia perché la polizia postale è intervenuta nonostante non ci sia stata una formale querela (alla faccia dello Stato Laico).

Riprendo quindi subito il bannerino, sempre più convinta che le gerarchie ecclesiastiche stiano perdendo completamente il contatto con lo spirito evangelico originario, ed invito i lettori ad informarsi e, la pensano come me, a dimostrare la loro solidarietà al Burbero diffondendo il bannerino.

Perché io, nel mio piccolo, credo nella libertà d'espressione.


4 commenti:

Anonimo ha detto...

...considerata la reiteratezza del reato..a Villa Fastiggi hanno già pensato di liberarti un posto....vedrai starai bene..

Serola ha detto...

beh, sempre meglio che finire nelle grinfie della pocosanta Inquisizione ;)

Anonimo ha detto...

Se scrivi un bell'articolo su quei gran coglioni del meeting di rimini ti facciamo evadere..

Serola ha detto...

noooo, te prego no! Già non li sopportavo all'università, dove avevano messo su una specie di lobby che gestiva tutto, dagli incontri coi prof. all'uso delle fotocopiatrici...
E poi a me vedere tutti 'sti politici ad un raduno che dovrebbe essere religioso mi fa venire l'orticaria...